Tassa sui cani, la protesta di Zampa Trentina: "Proposta iniqua che penalizza famiglie, anziani e adozioni. Rischia di aumentare gli abbandoni"
Zampa Trentina interviene sulla proposta dell'assessore provinciale di Bolzano, Luis Walcher, e chiede di ritirarla: "Aggiungere una tassa non migliorerà la situazione, ma creerà malcontento, aumento degli abbandoni e calo delle adozioni”

BOLZANO. “Una proposta iniqua e che va a penalizzare chiunque indiscriminatamente”. Zampa Trentina interviene sulla proposta dell'assessore provinciale di Bolzano, Luis Walcher, che vorrebbe introdurre una tassa annuale di 100 euro per i proprietari di cani residenti in Alto Adige e una tassa di soggiorno di 1,50 euro al giorno per i cani dei turisti.
“Noi diciamo no” viene spiegato in un lungo post di Zampa Trentina. “La proposta è in netto contrasto con l'impegno delle istituzioni a promuovere le adozioni dei cani abbandonati – spiega l'associazione che da tempo si occupa degli amici a quattro zampe - e andrebbe a colpire anche le fasce più deboli, come ad esempio gli anziani, per i quali la compagnia del cane è fondamentale”.
Ma non solo. Per Zampa Trentina la proposta dell'assessore Walcher potrebbe “incoraggiare l'abbandono e soprattutto “non tiene conto che i proprietari dei cani contribuiscono già notevolmente alle casse pubbliche pagando la massima aliquota Iva pari al 22 %, non solo su cibo e accessori per animali, ma anche su visite veterinarie, interventi e farmaci salvavita. E , seppur è vero che l'Iva L'IVA è una tassa statale e quella della proposta è una tassa provinciale, sempre si va ad attingere alle tasche dei cittadini, ormai vessati”.
Se la proposta nasce dall'esasperazione per le deiezioni canine non raccolte dai proprietari maleducati, spiega l'associazione “troviamo una vera ingiustizia andare a colpire tutti, compreso chi è sempre attento a pulire i bisogni del proprio cane (e per fortuna parliamo della maggior parte)”.
Zampa Trentina invita l'assessore Walcher a “ritirare immediatamente la proposta e a valutare iniziative più intelligenti e fruttuose, banalmente sarebbe sufficiente potenziare i controlli, meglio se effettuati da agenti in borghese. Aggiungere una tassa non migliorerà la situazione, ma creerà malcontento, aumento degli abbandoni e calo delle adozioni”.












