Contenuto sponsorizzato
Bolzano
30 ottobre | 13:05

Tassa sui cani, Scarafoni (FDI): "E' un'idea assurda e una mancanza di rispetto. Propongo di distribuire gratuitamente i sacchetti per la raccolta delle feci"

La capogruppo in consiglio provinciale di Fratelli D'Italia, da subito contraria alla proposta, sottolinea: "Tassare il possesso dei cani significa scoraggiare l’adozione e mettere in difficoltà molte persone che si prendono cura con amore dei propri animali"

BOLZANO. Verrà discussa in Giunta provinciale nella giornata di domani, venerdì 31.10.2025 la proposta dell’Assessore Luis Walcher, che intende introdurre una tassa annuale di 100 euro per il possesso di ogni cane in Alto Adige. Un'idea, questa, che non è piaciuta praticamente a nessuna forza politica (e osteggiata in maniera decisa dalle associazioni animaliste: Qui articolo), compresi alcuni esponenti della stessa maggioranza. Fratelli d'Italia, sin dal primo momento, si è detta completamente contraria alla proposta, con la capogruppo in consiglio provinciale Anna Scarafoni che promette battaglia, ribadendo il proprio "no" convinto a quella che viene definita "un'idea assurda".

 

“Proporre una tassa annuale di 100 euro per ogni cane è una scelta profondamente sbagliata, una vera e propria mancanza di rispetto. È una misura che non premia il senso civico, ma lo punisce. Colpisce chi ama e rispetta gli animali, non chi li trascura o sporca le strade. È un messaggio distorto, che trasforma un compagno di vita in una voce di bilancio” - tuona Scarafoni.

 

“I cani non sono un lusso, sono parte delle nostre famiglie, una presenza affettiva e spesso terapeutica. Tassare il loro possesso significa scoraggiare l’adozione e mettere in difficoltà molte persone che si prendono cura con amore dei propri animali. È un provvedimento miope, che non risolve nulla e rischia solo di creare nuove ingiustizie” - continua la Capogruppo Anna Scarafoni.

Scarafoni sottolinea che l’obiettivo dichiarato della misura – migliorare la pulizia urbana e finanziare aree dedicate agli animali – può essere raggiunto in modo più intelligente e rispettoso.

“La soluzione non è tassare tutti, ma educare, controllare e responsabilizzare. Chi sbaglia va sanzionato, chi si comporta correttamente va incoraggiato. È questo il patto di civiltà che dobbiamo costruire, non un sistema punitivo a forfait. Dobbiamo incentivare anziché tassare e punire: propongo di distribuire gratuitamente ad ogni possessore di cane in Alto Adige una scorta annuale di sacchetti ecologici per la raccolta delle feci” - propone la Capogruppo di Fratelli d’Italia Anna Scarafoni.

 

“Questa amministrazione ha già ereditato il provvedimento assurdo del tampone per il DNA dei cani. Vista l’impossibilità di applicare la regola con i relativi controlli, si pensa ora ad una nuova tassa che possa mettere una pezza alla brutta figura fatta. Il classico caso dove la toppa è peggio del buco. Dobbiamo avere il coraggio di fermarci e di ascoltare i cittadini. Serve dialogo, non imposizione. Investiamo in educazione, infrastrutture e rispetto reciproco: così si migliora la convivenza tra persone e animali, non con una tassa che sa di resa amministrativa. Se davvero vogliamo un Alto Adige più pulito e più civile, partiamo dalla fiducia, non dal sospetto” - ha concluso la Capogruppo Anna Scarafoni.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 18 giugno | 19:03
Il consigliere provinciale ladino Luca Guglielmi durissimo dopo il video diffuso dall'influencer e videomaker Safa Brian sul passo Sella: "Esprimo [...]
Cronaca
| 18 giugno | 17:34
Le proteste e le segnalazioni andavano avanti da settimane, la polizia di stato e la polizia locale hanno individuato e denunciato un 43enne [...]
Montagna
| 18 giugno | 16:06
In una ristretta forbice di tempo, a cavallo tra gli anni '60 e '70, Cozzolino portò sulle Dolomiti una serie impressionante di scalate che tra [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato