"Trasporti gratis in Alto Adige? Non si può fare. La spesa ricadrebbe su tutti i contribuenti", l'assessore boccia la proposta dei Verdi
L'assessore Daniel Alfreider difende le tariffe locali e il costo degli abbonamenti. Annunciata una stretta contro i tanti che non pagano il biglietto

BOLZANO. "Bus gratis? Non se ne parla". Con queste parole l’assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider chiude definitivamente la porta alle richieste avanzate dai Verdi e dal consigliere Thomas Widmann. Secondo l’assessore, le esperienze di mobilità gratuita in altri Paesi si sono rivelate un disastro e nel caso dell’Alto Adige presenterebbero un problema insormontabile di copertura finanziaria.
Attualmente, il servizio di trasporto pubblico locale costa alla Provincia 250 milioni di euro all'anno, a fronte di entrate che si fermano a 54 milioni, di cui 20 milioni garantiti dai turisti. Alfreider sottolinea che una gestione interamente gratuita farebbe ricadere l'intera spesa sulla collettività, colpendo anche chi non usufruisce dei mezzi. Inoltre, una direttiva europea impone che gli utenti contribuiscano ai costi per almeno il 30%, mentre in Alto Adige tale quota si attesta oggi tra il 21 e il 22%.
L’assessore difende le tariffe attuali definendole "più che popolari" e portando l'esempio del Tirolo austriaco, dove i costi per gli abbonamenti sono decisamente superiori. Se in Alto Adige un under 19 paga 20 euro all'anno, oltre confine la cifra sale a 100 euro. Un divario che aumenta per gli abbonamenti ordinari, che in provincia costano 250 euro contro i 590 euro del Tirolo.
Intanto, per il nuovo anno, la Provincia ha annunciato una stretta contro chi non paga o non oblitera il biglietto. I controlli saranno intensificati grazie al personale Sasa e a squadre esterne. Le sanzioni per i trasgressori sono state portate a 90 euro, con la possibilità di arrivare a 600 euro in caso di recidiva.
Sul fronte della sicurezza, in risposta alle crescenti aggressioni subite dagli autisti e alle proteste degli stessi, con annessi scioperi, l'amministrazione potenzierà i sistemi di sorveglianza. Sono previste più telecamere a bordo, protezioni fisiche per il posto guida e l’impiego di guardie giurate per proteggere sia il personale che i passeggeri.












