Test Pfizer BioNTech su adolescenti, nella prima sperimentazione tra i 12 e 15 anni efficacia del 100%
Ottimi i risultati della sperimentazione condotta dalle due case farmaceutiche negli Stati Uniti, dove sono stati coinvolti un totale di 2.260 adolescenti tra i 12 ed i 15 anni. Nel gruppo che ha ricevuto le due dosi del vaccino non si è verificata nessuna infezione sintomatica

TRENTO Risultati più che incoraggianti dagli Stati Uniti per il primo test clinico sull’efficacia del vaccino Pfizer-BioNTech negli adolescenti: nessuna infezione sintomatica nel gruppo di ragazzi dai 12 ai 15 anni a cui è stato inoculato il vaccino durante la sperimentazione.
“Un’efficacia del 100%” riportano le aziende farmaceutiche, a cui si accompagnano “risposte potenti degli anticorpi” e nessun effetto collaterale degno di nota. Alla luce dei risultati, Pfizer e BioNTech hanno annunciato che l’obiettivo ora è ottenere l’approvazione da parte della autorità regolatrici, partendo dalla Food and Drug Administration americana, del loro farmaco anche per gli adolescenti, sperando che la vaccinazione in questa fascia d’età possa partire in tempo per permettere il ritorno in classe in sicurezza dei ragazzi per il prossimo anno scolastico.
Lo studio, che per il momento deve ancora essere revisionato, ha coinvolto 2.260 adolescenti americani. Alcuni hanno ricevuto due dosi del vaccino, nelle stesse quantità disposte per gli adulti, a distanza di tre settimane l’una dall’altra, gli altri invece un placebo di soluzione salina.
Nessuno dei ragazzi che ha ricevuto il farmaco ha sviluppato sintomi, mentre nel gruppo placebo si sono verificate 18 infezioni sintomatiche. Nella fascia 12-15 anni la risposta immunitaria prodotta dai ragazzi in media ha superato addirittura quella riscontrata in un test precedente, che ha coinvolto partecipanti dai 16 ai 25 anni.






.jpg?itok=C18yPh1G)










