Torna a nevicare sul Trentino. Oltre 500 gli operatori al lavoro sulle strade con 350 mezzi in funzione
La neve torna a scendere anche nel primo giorno del nuovo anno. Per questo la Provincia di Trento ha fatto entrare in funzione la macchina organizzativa per garantire la sicurezza sulle strade. Le precipitazioni dovrebbero proseguire fino alla serata di sabato 2 gennaio

TRENTO. Il 2021 si apre con nuove precipitazioni. Su tutto il Trentino la neve ha cominciato a cadere già in mattinata, con i fiocchi che interessano anche i fondovalle. Come da previsione, dunque, questo primissimo scorcio del nuovo anno si caratterizza per temperature fredde e perturbazioni, con 10-30 centimetri di accumulo attesi al di sopra dei 700 metri.
Le precipitazioni, ora nevose ma destinate a convertirsi in nevischio o acqua nelle prossime ore, dovrebbero proseguire fino alla serata di sabato 2 gennaio. Per questo la Provincia ha già attivato la macchina organizzativa, con lame e spargisale che circolano sulle vie di comunicazione per garantire la sicurezza delle strade.
Sono ben 500 gli operatori al lavoro in tutta la provincia, con 350 mezzi in azione. Autocarri e trattori in funzione sono equipaggiati con lame e spargitori per lo sgombero della neve e i trattamenti antighiaccio. La circolazione sulle strade trentine, ad ogni modo, rimane interessata dalle limitazioni imposte dal decreto legge natalizio. La giornata di venerdì 1 gennaio, così come le seguenti fino al 6 gennaio (escluso il 4), vede infatti in vigore le regole da “zona rossa”.
Per chi dovesse spostarsi, si ricorda che è obbligatorio muoversi con l'adeguata attrezzatura (catene o pneumatici da neve). La raccomandazione, invece, è a prestare la massima attenzione.


















