Tragedia del Mottarone, il piccolo Eitan si è risvegliato in ospedale. Trovato nei boschi anche il secondo forchettone usato per bloccare i freni
Due nel frattempo le raccolte fondi organizzate per sostenere l'unico sopravvissuto alla strage della funivia Stresa-Mottarone: già raggiunti quasi 70mila euro

STRESA (VB). Dopo giorni di preoccupazioni, dall'ospedale Regina Margherita arrivano buone notizie: questa mattina (26 maggio) il piccolo Eitan è stato estubato e ha ripreso conoscenza per qualche momento, trovando accanto a lui la zia. Il bambino è l'unico superstite della strage della funivia Stresa-Mottarone che domenica è costata la vita a 14 persone, compresi i genitori, il fratello minore e i bisnonni di Eitan.
Dopo l'arrivo in ospedale, il bambino era stato sottoposto domenica a una delicata operazione, durata diverse ore, per ricomporre le varie fratture e finalmente oggi, dopo la decisione dei medici di ridurre la terapia farmacologica, Eitan ha dato le prime risposte. Secondo diverse fonti, pare che a proteggere il piccolo da morte certa sia stato il padre, che l'avrebbe avvolto in un abbraccio durante la caduta. La storia dell'unico sopravvissuto alla strage ha commosso tutto il paese, tanto che nel giro di qualche ora sono partite due raccolte fondi per aiutare Eitan, che hanno già raggiunto quasi 70 mila euro complessivi.
Nel frattempo, fra i boschi del Mottarone, è spuntato anche il secondo 'forchettone', utilizzato per impedire ai freni di emergenza di entrare in funzione e bloccare la cabina sul cavo portante della funivia. Proprio sulla cabina, era già stato ritrovato 'ancorato' il primo. La presenza di questi strumenti, secondo la procuratrice Olimpia Bossi, non sarebbe stata casuale e presupporrebbe l'intenzionale manomissione del sistema di stop d'emergenza da parte dei tre fermati nel corso delle indagini. I responsabili avrebbero in poche parole deciso, piuttosto di bloccare l'impianto, di pregiudicare la sicurezza dei passeggeri disattivando i freni di emergenza. Pesantissime le accuse per loro, si va dall'omicidio colposo plurimo fino al disastro colposo, passando per rimozione degli strumenti atti a prevenire gli infortuni aggravato dal disastro e lesioni gravissime.








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