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| 09 apr 2021 | 21:43

Tragedia in Vallagarina, ucciso dal colpo d'arma da fuoco esploso da un carabiniere alla gamba. La vittima è Matteo Tenni e aveva aggredito i militari con l'accetta

Il sindaco di Ala, Claudio Soini: "Un momento drammatico per tutti. Una persona è, purtroppo, deceduta. Una tragedia per la mamma e per la famiglia, ma anche per le forze di polizie e per i carabinieri che sono dovuti intervenire in questo modo. La comunità accuserà il colpo e gli strascichi si trascineranno per parecchio tempo"

Tragedia in Vallagarina, ucciso dal colpo d'arma da fuoco esploso da un carabiniere alla gamba

ALA. E' Matteo Tenni, la vittima del colpo d'arma da fuoco esploso dal carabiniere in Vallagarina. Sono in corso le indagini e le ricostruzioni del dramma che si è consumato in queste ore. 

 

"Non ci sono grandi parole". Così Claudio Soini, sindaco di Ala, raggiunto all'esterno dell'abitazione e che si è recato sul luogo appena ricevuta notizia. "Un momento drammatico per tutti. Una persona è, purtroppo, deceduta. Una tragedia per la mamma e per la famiglia, ma anche per le forze di polizia e per i carabinieri che sono dovuti intervenire in questo modo. Nessuno si sarebbe aspettato un evento così traumatico: la comunità accuserà il colpo e gli strascichi si trascineranno per parecchio tempo". 

 

La tragedia si è consumata intorno alle 18 di venerdì 9 aprile a Pilcante di Ala. Il 44enne, già noto per alcuni episodi nel passato legati alla sfera psichica, si trovava a bordo della sua auto, quando si è imbattuto in un controllo ordinario dei carabinieri.

 

I militari gli avrebbero intimato l'alt, ma Tenni avrebbe tirato dritto per forzare il posto di blocco. E' cominciato quindi un inseguimento lungo le vie lagarine e il 44enne è riuscito a seminare i carabinieri, i quali però sono riusciti a riconoscerlo e risalire all'indirizzo della sua abitazione, dove vive con l'anziana madre.

 

Si sono presentati alla casa. A quel punto la situazione è definitivamente degenerata. Il 44enne sarebbe uscito dal garage con un'accetta in mano e si sarebbe scagliato contro l'auto della pattuglia e poi ha cercato di aggredire i carabinieri.

 

Un militare per cercare di fermare Tenni, ha estratto la pistola e ha esploso un colpo. Il 44enne è stato colpito e quindi è finito a terra, ferito in maniera estremamente grave alla gamba e ha iniziato a perdere molto sangue.

 

Immediato l'arrivo dei vigili del fuoco di Ala e dell'ambulanza, si sono portati sul posto anche i rinforzi delle forze dell'ordine.

 

I pompieri e le forze dell'ordine hanno blindato l'area, mentre le condizioni del 44enne sono apparse fin da subito disperate e da Trento è stato fatto decollare l'elicottero.

 

Il personale sanitario e l'equipe medica hanno cercato di salvare la vita di Tenni. Le manovre, però, sono risultate vane, il 44enne è morto sul posto.

 

 Sono ancora in corso i rilievi e vengono raccolte le testimonianze per comprendere esattamente la dinamica di quanto avvenuto; anche il magistrato di turno, ha raggiunto l'abitazione per le verifiche e gli approfondimenti di rito.

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