Tre turisti scivolano in montagna e sbattono la testa a terra. Necessario l'intervento del soccorso alpino in elicottero
La prima è scivolata sul sentiero 323 delle Dolomiti del Brenta, mentre gli altri due sul 217 tra il lago Serodoli e il lago Nero. Per tutti e tre si è reso necessario il trasporto all'ospedale per ulteriori esami

TRENTO. Vari interventi nella giornata di oggi per il Soccorso alpino trentino chiamato per assistere tre turisti che si sono feriti alla testa. Tutti gli infortunati sono stati raggiunti dall’elisoccorso per poi essere trasportati all’ospedale più vicino.
Il primo intervento è partito poco dopo le 14, quando è arrivato l’allarme dalle Dolomiti del Brenta. Un’escursionista di Vigasio (Verona) è scivolata sul sentiero 323 che dal rifugio Brentei porta al rifugio Alimonta. Come conseguenza della caduta la 32enne ha riportato un trauma facciale. Raggiunta dall’elisoccorso e dall’equipe medica ha ricevuto le prime cure per poi essere trasportata all’ospedale S. Chiara di Trento (Qui articolo).
Entrambi i successivi interventi di soccorso sono avvenuti sul sentiero 217 tra il lago Serodoli e il lago Nero, in val Rendena. La prima chiamata al 112 è arrivata intorno alle 15 per una 44enne di Roma ruzzolata a terra e feritasi al volto. Sul posto è arrivato l’elisoccorso che l’ha trasportata all’ospedale di Tione.
La seconda chiamata invece è arrivata un'ora dopo, questa volta per un 79enne di Roma che sarebbe scivolato per circa due metri, sbattendo la testa alla fine della caduta. Anche per lui immediato intervento dell’elicottero con a bordo la squadra medica che prima gli ha somministrato le prime cure e poi lo ha trasportato all’ospedale S. Chiara di Trento per ulteriori esami.
Alcuni interventi si sono svolti anche sulla Presanella per soccorrere tre alpinisti, mentre un escursionista è rimasto ferito sulle Dolomiti di Brenta (Qui articolo).














