Treno elettrico appena inaugurato e subito imbrattato, l'ira di Zaia: ''Chi l'ha fatto è un lazzarone, troviamo il responsabile''
Una settimana fa Zaia aveva ammonito sulla necessità di trattare bene quei treni e non imbrattarli. Purtroppo la raccomandazione non è stata accolta. Il governatore: "Andare a imbrattare treni, oltretutto appena entrati in servizio, grida vendetta”

BELLUNO. “Un lazzarone, si costituisca subito”. Si è fatta sentire immediatamente l'ira del governatore del Veneto, Luca Zaia, contro l'autore dell'imbrattamento di uno dei nuovi elettrotreni pop sulla tratta Venezia-Belluno. Il mezzo era stato inaugurato la scorsa settimana (QUI L'ARTICOLO) e purtroppo nelle scorse ore qualcuno lo ha imbrattato rovinandolo.
“Nelle ultime ore un graffitaro, purtroppo recidivo – spiega Zaia - ha lasciato la sua sgradita impronta sulla facciata di un convoglio giunto a Belluno lunedì sera”.
Una settimana fa Zaia aveva ammonito sulla necessità di trattare bene quei treni e non imbrattarli. Purtroppo la raccomandazione non è stata accolta.

“Episodi del genere – ha spiegato il governatore Veneto - stanno diventando ordinaria amministrazione. Sono convinto che graffiti realizzati in spazi messi a disposizione dai Comuni, come muri o altri manufatti, siano una forma d' arte. Andare invece a imbrattare treni, oltretutto appena entrati in servizio, grida vendetta”.
Per Zaia “Bisogna trovare i responsabili di quanto accaduto. L' arte non distrugge, ma dovrebbe creare. E queste non sono forme d' arte ma vandalismi belli e buoni. Riparare danni del genere è qualcosa che viene pagato con i soldi di tutti noi”.
Il governatore si appella alle forze dell'ordine affinché osservino le immagini delle telecamere di videosorveglianza e capiscano chi è l' autore di questi gesti.













