Contenuto sponsorizzato
| 16 ott 2021 | 13:26

Trento, imbrattati muri e porte nella notte. Il Comitato antidegrado vicolo S. Maria Maddalena: ''Nemmeno i nuovi cancelli di Medicina sono stati risparmiati''

La denuncia del Comitato antidegrado di vicolo Santa Maria Maddalena. Nella notte sono state imbrattati diversi muri ma anche porte e cancelli, la richiesta dei cittadini è quella di una presenza maggiore delle forze dell'ordine 

Foto Comitato
Foto Comitato

TRENTO. Non solo il baccano notturno ma questa mattina gli abitanti delle zone tra via Ferruccio Francesco, vicolo s. Maria Maddalena e via San Marco si sono trovati davanti una brutta sorpresa. Nel corso della notte, infatti, alcune pareti esterne delle abitazioni, una porta e diversi cancelli sono stati completamente imbrattati.

 

“Anche i nuovi cancelli della facoltà di Medicina non sono stati risparmiati” spiegano i residenti che già in passato avevano sottolineato il problema. Anche ieri sera non sono mancati i giovani che si sono ritrovati a bere rimanendo in strada fino alle 2 di notte e arrecando disturbo ai residenti. “Nessun controllo delle forze dell'ordine” affermano i cittadini. “Purtroppo questa mattina c'erano le bottiglie lasciate per strada, ciò evidenzia il non rispetto dell'ordinanza”.

In merito alla nuova ordinanza adottata dal Comune per limitare i problemi, il comitato di cittadini della zona già nei giorni scorsi aveva spiegato che “Se da un lato questo provvedimento ha scoraggiato ad incontrarsi nella piazza del liceo coreutico, in vicolo S. Maria Maddalena e nei dintorni buona parte degli autori degli assembramenti del mese scorso, tra i quali si annidavano i soggetti responsabili del grave degrado dell’area, dall’altro non si può certo affermare che con questo pur utile provvedimento, il problema sia stato risolto o che adesso la situazione per i residenti, specie nelle ore piccole, sia accettabile”.

 

Il comitato è tornato a chiedere controlli sistematici ogni singola notte almeno nel corso delle ultime settimane di questo mese. “Riteniamo poi necessario che, se a partire dal primo novembre i 'molestatori della notte' torneranno con la complicità dei locali a togliere il sonno ai residenti e a lordare il quartiere più o meno come in settembre, il Sindaco rinnovi l’Ordinanza e ne garantisca il rispetto con un’adeguata vigilanza. Infine chiediamo di essere coinvolti al tavolo convocato dall’amministrazione comunale e in particolare dal vicesindaco Stanchina per poter contribuire anche noi all’elaborazione del 'regolamento di convivenza' che dovrebbe proporre una soluzione strutturale e duratura al problema a cominciare dall’inizio del 2022” concludono i cittadini.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 05 agosto | 17:57
Momenti di paura nel pomeriggio di oggi a Trento, per un incidente stradale avvenuto in direzione nord. Una persona è rimasta ferita ed è stata [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Cronaca
| 05 agosto | 17:00
Il distacco è avvenuto a 3900 metri di altitudine, la situazione è monitorata dal Corpo Forestale
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato