Musica alta e schiamazzi notturni, la protesta dei residenti contro il circolo: "Siamo esasperati, perchè non vengono rispettate le regole?"
La segnalazione da parte di un gruppo di residenti nel quartiere di San Martino: "Siamo preoccupati, non possiamo tornare a casa con la paura di non dormire"

TRENTO. "Sono ormai quasi due anni, da quando è cambiata la gestione del locale, che la situazione è quasi insostenibile per noi residenti: musica alta fino a tardi, nel corso degli eventi organizzati nel fine settimana e talvolta anche nei giorni feriali, schiamazzi notturni, litigi tra avventori che arrivano anche alle mani e addirittura cani lasciati liberi di vagare per la strada con annessi problemi di sicurezza".
A lanciare la segnalazione è un gruppo di residenti nel quartiere di San Martino che puntano il dito contro Circolo Redicoi Reversi e Policarpi, circolo privato che secondo i residenti "ha aperto le porte a tutti, facendo sì che si creino assembramenti di oltre cento persone di fronte al locale e ai portoni degli edifici vicini".
Ad essere sottolineato dai residenti è poi come, oltre al "disagio dal punto di vista acustico che viola il regolamento condominiale", la strada nelle mattine successive agli eventi sia sempre in condizioni pessime dal punto di vista della pulizia: "Il nostro ingresso è sempre pieno di mozziconi di sigarette, bicchieri e bottiglie abbandonati".
"Più di una volta i condomini e i residenti hanno invitato i clienti e gli organizzatori ad abbassare la voce e la musica - continuano i residenti - ricevendo solamente risposte del tipo: 'vai a dormire' oppure 'facciamo come vogliamo' con magari annessi anche insulti, per poi continuare come se niente fosse".
Ad essere specificato è come, attraverso l'amministrazione condominiale, si sia già provveduto ad inviare lettere e raccomandate "per almeno provare a trovare una soluzione adatta ad entrambe le parti, ma purtroppo non è servito a niente".
"Nelle serate più moleste, in molti abbiamo più volte chiamato la polizia locale o i carabinieri, tuttavia non sono praticamente quasi mai intervenuti - spiegano i residenti - e stiamo tuttora segnalando settimanalmente la situazione, che è solo peggiorata: sono in programma infatti per i mesi autunnali eventi ogni venerdì e sabato, e alcuni in giorni anche infrasettimanali, con inizio alle ore 21 e destinati a terminare a chissà che ora".
Ad essere specificato è poi come anche il Sindaco di Trento sia stato informato della situazione: "Purtroppo anche su questo fronte stiamo attendendo aggiornamenti o un supporto concreto che al momento ancora non s'è visto".
"In vista dei prossimi mesi siamo preoccupati, perchè non possiamo tornare a casa la sera con la paura di non dormire per la musica a tutto volume o a causa della gente fa schiamazzi" concludono i residenti, che lanciano una provocazione: "Se fossimo noi a mettere la musica a tutto volume, verremmo puniti nel giro di qualche minuto, mentre sembra che in questo caso la regola non valga. Perché?"


















