Troppa acqua usata per le irrigazioni e le trote muoiono (VIDEO), l'allarme dei pescatori: "Oltre 80 trovate senza vita"
L'allarme è scattato nel Rio Cavallo. “Questi ingenti prelievi d’acqua vanno a scapito dell'ambiente e della fauna che vive nel torrente e magari anche della salute pubblica visti i pesci morti. Inoltre il Rio Cavallo è un importante sito di riproduzione per la trota marmorata"

CALLIANO. Una vera e propria moria di trote è quella in cui si sono imbattuti, lo scorso 18 giugno, alcuni pescatori mentre camminavano lungo il Rio Cavallo.
Circa un centinaio di trote si trovavano ammassate nella parte bassa del Rio, all’altezza del maneggio, e la maggior parte di queste erano morte. La causa è da imputare al livello troppo basso dell’acqua come conseguenza delle ingenti quantità pompate per le irrigazioni.
Subito è scattato l’allarme e sul posto si è recato anche il presidente dell’associazione Apdv (Associazione Pescatori Dilettanti Vallagarina), Stefano Martini. “Con il guardiapesca siamo riusciti a salvare una ventina di trote, ma 80 sono morte”, spiega il presidente.
“Si tratta di un problema che si ripresenta ormai da alcuni anni. Il mulino preleva per l'irrigazione molta acqua dalla parte alta del torrente, e questo è il risultato. Anche se tuttora è vi è la garanzia del deflusso minimo vitale – e cioè il quantitativo di acqua minimo in grado di garantire la naturale sopravvivenza delle specie acquatiche – evidentemente il flusso di acqua rimanente non basta”.
“Conosciamo la problematica da tempo e negli anni non sono mancate nostre segnalazioni, ma ora è urgente intervenire. Questi ingenti prelievi d’acqua vanno a scapito dell'ambiente e della fauna che vive nel torrente e magari anche della salute pubblica visti i pesci morti. Inoltre il Rio Cavallo è un importante sito di riproduzione per la trota marmorata", conclude Martini. “Ora abbiamo chiesto alla Provincia di intervenire, sperando di mettere un punto a questo problema non indifferente".


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