Sversamento di liquami nell'acqua del fiume: moltissimi pesci sono morti
L'episodio è avvenuto nel bresciano e sul posto si sono portate le forze dell'ordine e i tecnici dell'Agenzia per la protezione dell'ambiente per cercare di capire con esattezza cosa sia successo e individuare l'autore
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BRESCIA. Non solo i fiumi sono in sofferenza per la grave siccità ma anche per certi comportamenti che danneggiano un intero ecosistema. E' il caso avvenuto nelle scorse ore nel veronese dove nel fiume Strone è stata sversata dell'acqua inquinata che ha portato alla moria di moltissimi pesci.
Dalle prime informazioni sembrerebbe esserci stato uno sversamento di liquami ma sul posto sono intervenute le forze dell’ordine accompagnate da Arpa e solamente i risultati delle analisi potranno dare una risposta certa di cosa sia successo.

Quello che è certo è la moria di pesci che si sta verificando lungo il fiume. “Non è accettabile – scrivere su Facebook il Comune di Verolanuova - considerata anche la quantità limitata di acqua nel fiume, che la disattenzione di qualcuno nello spandimento dei liquami (o peggio la malafede) causi situazioni così gravi, chi è responsabile deve essere punito".

L'amministrazione si appella agli operatori agricoli affinché venga fatta maggiore attenzione. "Siamo consapevoli che in questo periodo i terreni così aridi non possono assorbire i liquami se non vengono lavorati, pertanto chiediamo a tutti gli operatori una maggiore attenzione, cercando di evitare situazioni di potenziale pericolo nella fertirrigazione dei terreni lungo i corsi d’acqua o nello spandimento”.


















