Un lavoratore in nero, poca sicurezza e violate le norme anti-Covid: chiuso un cantiere edile sul lago di Garda
Nel corso dell’ispezione del cantiere edile i carabinieri hanno rilevato diverse irregolarità fra cui la presenza di un lavoratore in nero. Complessivamente le sanzioni, oltre al blocco dei lavori, ammontano a 34mila euro

DESENZANO DEL GARDA (BS). Continuano i controlli dei carabinieri della compagnia di Desenzano del Garda in materia di sicurezza sul lavoro, per verificare il rispetto delle normative contrattuali e in materia di prevenzione al Covid sui luoghi di lavoro. Nei giorni scorsi i militari, supportati dal Nucleo carabinieri per l’Ispettorato del Lavoro, sono stati impegnati in un sopralluogo disposto dal Comando provinciale di Brescia.
Nella giornata di sabato infatti, i carabinieri hanno disposto l’immediata chiusura di un cantiere edile. Innanzitutto nel corso dell’ispezione è stata rilevata la presenza di un lavoratore non assunto sui sette presenti.
Non solo, perché i responsabili del cantiere sono stati denunciati per la mancanza di protezioni su opere provvisionali non complete. Le sanzioni, comprensive anche di contestazioni per il mancato rispetto misure di prevenzione al Covid, ammontano a circa 34.000 euro, oltre al blocco dei lavori.













