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Valanga sul Lagorai, gruppo travolto dalla neve. I compagni salvano uno scialpinista. Tragedia sfiorata per 4 escursionisti

Una grossa valanga si è staccata sul versante del Dosso di Costalta che dà verso l'Altopiano di Pinè, travolgendo 4 scialpinisti. I due rimasti illesi hanno estratto un compagno, mentre l'altro chiamava i soccorsi. In 2 sono stati elitrasportati all'ospedale per accertamenti

Pubblicato il - 23 gennaio 2021 - 16:59

BASELGA DI PINE'. Sono stati 4 gli scialpinisti recuperati dal Soccorso alpino dopo la grossa valanga staccatasi sul Dosso di Costalta, lungo il versante che dà sull'Altopiano di Pinè (QUI l'articolo). Nessuno di questi, fortunatamente, versa in gravi condizioni e 2 di loro sono stati accompagnati all'ospedale di Trento per accertamenti.

 

L'evento si è verificato alle ore 12.45, quando alla centrale di emergenza arrivava l'allarme lanciato proprio da uno dei scialpinisti, solo parzialmente travolto. Dal Dosso, infatti, si era staccata una valanga con un fronte di circa 40 metri e uno scorrimento di 60. Sopra il limitare del bosco, a una quota di 1850 metri, la slavina è scesa travolgendo 4 scialpinisti che si trovavano poco più sotto, nel bosco.

 

Immediato l'intervento degli uomini del Soccorso. Mentre il tecnico della centrale operativa del Soccorso alpino e speleologico allertava la stazione di Pergine dell'Area operativa Trentino centrale, chiedendo l'intervento dell'elicottero, altri 2 dei 4 scialpinisti, rimasti fuori dalla valanga, hanno disseppellito il compagno che aveva lanciato l'allarme e cercato il quarto con l'Artva.

 

Giunto sul posto, l'elicottero ha vericellato il tecnico di elisoccorso e il medico, proprio mentre gli scialpinisti stavano estraendo il compagno, ancora cosciente, da sotto la slavina. A quel punto i 4 venivano recuperati a bordo. I due illesi sono stati elitrasportati a valle, a Baselga di Piné, mentre gli altri 2, un classe 1986 di Fornace e un classe 1983 di San Michele all'Adige, sono stati trasferiti all'ospedale Santa Chiara di Trento per accertamenti.

 

È stata esclusa la presenza di altre persone sotto la valanga. Non è stato necessario l'intervento degli operatori della stazione di Pergine Valsugana e di altro personale disponibile sul Monte Bondone, pronti per dare supporto all'equipaggio dell'elicottero in caso di necessità.

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