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| 15 feb 2021 | 16:05

Via alla transizione digitale. Il 28 febbraio partono i piani di digitalizzazione dei servizi delle amministrazioni

Mettere online tutti i servizi rendendoli accessibili ai cittadini tramite il riconoscimento dell'identità digitale. Questo l'ambizioso obiettivo che perseguiranno le amministrazioni pubbliche a partire dal 28 febbraio, data dello switch off digitale

Via alla transizione digitale
di M.Sartori

TRENTO. “Come ho già detto altre volte siamo in un periodo di transizione. In particolare ne stiamo affrontando tre: demografica, ecologica e digitale. Per quanto riguarda quella digitale come Comune ci stiamo impegnando per agevolare il riconoscimento dell’identità digitale per i cittadini e per integrare sempre più servizi all’interno del sistema”.

 

Così il sindaco Ianeselli ha introdotto l’argomento della transizione digitale alla conferenza stampa di stamattina, lunedì 15 febbraio. Come spiega la dirigente del servizio all’innovazione ricerca e transizione digitale il 28 febbraio 2021 avverrà lo switch off digitale. Entro questa data tutte le amministrazioni devono attivarsi per definire un piano di digitalizzazione, implementare l'accesso ai servizi tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (Spid) o la Carta d’Identità Elettronica (Cie), essere presenti con almeno un servizio sull’AppIO e attivare PagoPA come principale modalità di pagamento.

 

La Provincia ha deciso di muoversi assieme al Dipartimento per la transizione digitale per aiutare gli enti locali in questo processo. Insieme a Consorzio dei Comuni Trentini, i Comuni e Trentino Digitale è stato sottoscritto un accordo per declinare le scadenze fissate dal Cad (codice dell’amministrazione digitale) a fronte di un finanziamento di 736.200 euro. In questo modo entro il 28 febbraio i Comuni dovranno solamente aderire alle piattaforme PagoPA e AppIO e dare avvio ad almeno due servizi online. Entro la fine dell’anno però dovranno avere almeno il 70 per cento dei pagamenti su PagoPA e 10 servizi attivi su AppIO.

 

Il Comune di Trento ha già approvato nel 2019 il proprio piano di informatizzazione, anche aggiornato nel corso dell’anno passato. Sono stati inoltre attivati il catalogo dei servizi e lo sportello online, dove sono disponibili oltre 40 servizi, tutti accessibili con le credenziali Spid, che entro fine febbraio serviranno per accedere anche a tutti gli altri servizi online. Tutti gli altri tipi di credenziali per l’accesso verranno disabilitati.

 

In particolare per quanto riguarda la Carta provinciale dei servizi (Cps, cioè la tessera sanitaria attivata) non sarà più possibile:

  • attivare la Cps (dal 28 febbraio)
  • utilizzare la Cps(dal 1 ottobre).

Il Comune si muove anche per facilitare ai cittadini l’ottenimento dello Spid. Sono stati infatti potenziati gli sportelli del Comune che lo emettono e sono state abilitate a rilasciarlo anche le Circoscrizioni e il servizio innovazione in via Maccani. Le istruzioni per l’iscrizione online sono tutte disponibili sul sito del Comune.

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