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| 20 dic 2022 | 19:07

Addio a Dario De Pretis, il ricordo di Confcommercio: ''Imprenditore pragmatico e dinamico. L'Unione gli è grata per quanto fatto per l'associazione''

Il presidente di Confcommercio e l'associazione di categoria si uniscono al lutto per la scomparsa di Dario De Pretis: "Siamo affranti"

Addio a Dario De Pretis, il ricordo di Confcommercio: Imprenditore pragmatico e dinamico
di Redazione

TRENTO. "Imprenditore pragmatico e dinamico". Questo il ricordo di Giovanni Bort. Il presidente di Confcommercio e l'associazione di categoria si uniscono al lutto per la scomparsa di Dario De Pretis. "Con lui l’Unione ha realizzato il parcheggio di via Petrarca e la sede di via Solteri".

 

Già presidente dell’Unione commercio turismo e servizi dal 1985 al 1987, De Pretis è stato un grande protagonista a livello imprenditoriale nel settore ortofrutticolo e in ambito bancario, finanziario e agricolo.

 

"Siamo affranti dalla scomparsa di Dario - aggiunge Bort - del quale conserviamo un ricordo ricco di gratitudine per ciò che ha fatto per la nostra associazione. Sotto la sua presidenza sono stati completati il parcheggio multipiano di via Petrarca e la nostra attuale sede".

 

Lasciata la sua azienda, De Pretis è stato presidente della Banca di Trento e Bolzano, confluita nel gruppo Banca Intesa, e poi della finanziaria Isa

 

"Conservo un bellissimo ricordo - aveva detto De Pretis in un’intervista di qualche anno fa a proposito della sua presidenza - di quell'esperienza perché avevo a che fare con imprenditori ed essendolo io stesso ero gratificato. Penso di aver dato il mio apporto in termini di efficienza ed operatività. L'Unione mi ha maturato sul piano della diplomazia; della ricerca del consenso, delle scelte 'mediate' e anche sofferte; sicuramente mi sono arricchito sul piano dell'esperienza in generale. In una provincia di quattrocentomila abitanti un sindacato di queste dimensioni può pesare molto: è un soggetto economico che deve recepire e orientare, pur senza imposizioni. Del resto l'Unione ha avuto anche importanti riconoscimenti dalla Confcommercio nazionale. E poi la Seac: oggi è una struttura che in campo nazionale pesa".

 

Nato a Cagnò in val di Non nel 1928, De Pretis si è spento nella mattina di martedì 20 dicembre. Lascia la moglie Valeria e i figli Daria, giudice della Corte costituzionale e già rettrice dell’Università di Trento; Susi, giornalista a Milano; Carlo, imprenditore in Germania, e Roberta, avvocata a Trento.

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