Contenuto sponsorizzato
| 07 ago 2022 | 09:50

"Arriva in Busa il 17esimo supermercato (e forse anche il 18esimo), raggiunti livelli di saturazione ingestibili: così danni a esercizi del centro e mobilità"

Il Coordinamento Ambiente Alto Garda e Ledro: "Crediamo sia il momento di dire basta a questo diluvio di centri commerciali: in via Santa Caterina in arrivo il 17esimo supermercato (Lidl) e forse anche il 18esimo. Il Basso Sarca vanta il poco invidiabile primato nazionale della più alta concentrazione di centri commerciali in relazione al territorio"

Arriva in Busa il 17esimo supermercato (e forse anche il 18esimo)
di Redazione

ARCO. "Crediamo sia il momento di dire basta a questo diluvio di centri commerciali". Sono queste le parole del Coordinamento ambiente Alto Garda e Ledro mentre, dice l'ente, è in arrivo lungo l'asse Arco-Riva un nuovo supermercato, al quale potrebbe seguirne in futuro un altro. "Pare ormai certo - scrive infatti il Coordinamento - che nell'area lungo via Santa Caterina lato est, a sud dell'esposizione di arredamenti del Fabbro, sorgerà un nuovo supermercato Lidl". A quanto pare infatti, anche se l'ufficialità manca ancora, l'interessamento del colosso tedesco nell'area sarebbe molto concreto e le trattative già avanzate. 

 

In precedenza la struttura, scrivono per il Coordinamento ambiente Italia Nostra sezione Trento, Rotte Inverse, Associazione Salvaguardia Area Lago, Comitato Salvaguardia Olivaia, Comitato Sviluppo Sostenibile e Associazione Riccardo Pinter "ha ospitato rivendite di materiali edili, poi concessionarie di automobili e successivamente un outlet di abbigliamento. Il lotto in questione, con una superficie pari a 4.700 metri quadri, ha destinazione commerciale e presenta una volumetria esistente di circa 2.300 metri cubi. In base alla disciplina urbanistica vigente che regola l'area, la nuova costruzione deve essere conforme al volume urbanistico esistente ed in base alla superficie di vendita autorizzabile è facile immaginare l'intenso traffico veicolare in entrata e uscita dal nuovo complesso commerciale, che provocherà pesanti interferenze con il flusso di ciclisti utenti della pista ciclabile dell'asse Arco-Riva". 

 

Anche la strada ("di modeste dimensioni") che ora conduce al parcheggio del negozio del Fabbro, scrive il Coordinamento ambiente: "Verrebbe percorsa dai mezzi pesanti dei fornitori Lidl, con inevitabili disagi per i residenti degli edifici posti più a est. Inoltre corre il rischio di venire allargata la modesta strada interpoderale, larga circa due metri, che si collega con via Cavallo. Inutile sottolineare l'ulteriore carico veicolare che andrebbe ad interessare via Santa Caterina, già ora molto congestionata". 

 

Già all'epoca della realizzazione del supermercato Aldi, l'ente aveva "con forza segnalato" che lungo la direttrice Arco-Riva del Garda "la presenza di strutture commerciali aveva raggiunto livelli di saturazione ormai ingestibili" ed il Coordinamento aveva quindi chiesto di "fermare nuove concessioni commerciali, in particolare cancellando la destinazione commerciale almeno per quei lotti attualmente inedificati. L'Amministrazione di Arco purtroppo non dà ascolto a questi consigli di buon senso. Continuare a fagocitare l'arteria con nuove strutture commerciali, oltre a danneggiare gli esercizi dei centri storici, crea problemi di mobilità e inquinamento di difficile soluzione". 

 

In questa fase, specifica poi il Coordinamento ambiente: "Invece di operare scelte nella direzione della sostenibilità, ci si orienta in senso opposto. Infatti da voci ricorrenti pare sia in progetto la realizzazione di un ulteriore supermercato (sarebbe il 18esimo in Busa se non abbiamo sbagliato i conti) nel lotto ora libero posto a nord della struttura commerciale che al piano terra ospita l'emporio Tigotà. Crediamo sia il momento di dire basta a questo diluvio di centri commerciali. E' noto infatti che il Basso Sarca vanta il poco invidiabile primato nazionale della più alta concentrazione di centri commerciali in relazione al territorio".

 

Via Santa Caterina, in definitiva: "Necessita con urgenza - conclude il Coordinamento - di un'attenta opera di riqualificazione che conservi le aree verdi rimaste, tanto più se queste sono agricole di pregio, migliori la qualità architettonica e paesaggistica del fronte strada e risolva i gravi problemi di mobilità esistenti. Invece si procede nella direzione opposta". 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 13 agosto | 18:39
L'allarme è scattato oggi in Val di Ledro, nel Canyon del Rio Nero: sul posto è intervenuto l'elisoccorso insieme agli operatori del Soccorso [...]
Cronaca
| 13 agosto | 17:58
“Siamo davanti al totale fallimento dell'istituto” hanno affermato Michela Calzà (Partito Democratico), Paola Demagri (Casa Autonomia EU), [...]
Cronaca
| 13 agosto | 18:41
L'incendio boschivo, fortunatamente circoscritto grazie al prontissimo intervento dei vigili del fuoco e dell'elicottero, è scoppiato nel [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato