Bollette alle stelle e aumenti di gas e carburante, indaga la guardia di finanza: l’obbiettivo contrastare truffe e speculazioni
L’obiettivo è quello di capire se dietro agli aumenti di bollette, gas e carburante non si nascondano truffe o speculazioni

TRENTO. La procura di Roma ha deciso di aprire un’indagine in merito agli aumenti di bollette, gas e carburante registrati nell’ultimo periodo. L’obiettivo è quello di capire se dietro a questi aumenti non si nascondano truffe o speculazioni.
A renderlo noto con un breve comunicato il procuratore capo di Roma, Francesco Lo Voi, che ha fatto sapere di aver affidato l’inchiesta alla guardia di finanza.
Nei giorni scorsi era stato lo stesso ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani ad affermare che “il mercato specula, ed è lo stesso motivo per cui ci troviamo la benzina a 2,20 e non so perché. Da un lato le accise servono a far funzionare lo Stato, dall'altro il nervosismo che raddoppia, quadruplica o quintuplica il prezzo fa solo arricchire pochi e credo che ciò vada attaccato per primo. Noi faremo la nostra parte, del nostro meglio. Ma qui siamo in presenza di una colossale truffa, che viene dal nervosismo che continuo ironicamente a menzionare, che è fatta a spese delle imprese e dei cittadini”.







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