Bombarde, bombe a mano, proiettili: oltre 100 reperti della Grande Guerra donati al museo di ''Gibba''
Il MuRe che si trova sul Garda a Toscolano Maderno si arricchisce di un piccolo arsenale, ovviamente composto da ordigni inerti, donati al recuperante di DMax dal nucleo artificieri dei carabinieri di Bolzano

TOSCOLANO MADERNO. Bombe a mano appartenenti ai diversi eserciti che si sono fronteggiati sulle nostre montagne, di ogni tipo e dimensione (in molti si chiederanno cos'è quella enorme arma sulla destra ed è lo stesso Gibba a spigare che si tratterebbe di una bombarda da 51 fabbrica Pozzuoli Napoli) e poi bombe di mortaio, da cannoni, proiettili, caricatori: si tratta di un centinaio di reperti bellici, ordigni inerti consegnati dal nucleo artificieri dei carabinieri di Bolzano al MuRe, il Museo Recuperanti 1915-1918 che si trova sul Garda a Toscolano Maderno in via Benamati.
E la notizia arriva direttamente da Polo ''Gibba'' Campanardi, protagonista della trasmissione DMax ''Metal Detective'' che si sposta da una parte all'altra del Paese con il suo metal detector alla ricerca di reperti militari ma anche tesori e anticaglie di ogni tipo.

I suoi servizi sono spesso dedicati alla Grande Guerra e i suoi scavi effettuati nelle zone dove correva il fronte tra esercito italiano e austroungarico. Proprio sul ''campo'' ha spesso incontrato ed è stato accompagnato anche dagli artificieri del nucleo carabinieri di Bolzano e allora ecco spiegato il ''regalo'' per il museo dell'Alto Garda Bresciano.
Al MuRe, oltre ai tantissimi reperti esposti si possono trovare anche oltre 300 volumi ad argomento bellico.
Questo il post originale di Gibba
Nella giornata di ieri è arrivata una donazione speciale per il MU.RE. Museo Recuperanti 1915-1918 Alto Garda Bresciano ! Il tempo di inserirli nelle vetrine dedicate e saranno visibili gratuitamente a tutti.
L’unione fa sempre la forza.
Un grandissimo GRAZIE al Nucleo Artificieri dei Carabinieri di Bolzano.
Sempre Avanti Ragass!!


















