Ghiacciaio dell'Ortles, recuperati dall'esercito sette grossi proiettili d'artiglieria della Grande guerra
Le munizioni da 149 millimetri e del peso di circa 40 chilogrammi ciascuna sono state trasportate dai militari fino ad un'area dove è stato possibile far atterrare un elicottero del 4/o reggimento Altair dell'aviazione dell'esercito, in modo da trasportare il materiale a valle in sicurezza

BOLZANO. Dai ghiacciai alpini, in ritiro a causa delle alte temperature estive, emergono ancora oggetti bellici risalenti alla Prima guerra mondiale. E' accaduto sul ghiacciaio dell'Ortles. Gli artificieri dell'esercito hanno recuperato e messo in sicurezza sette proiettili d'artiglieria di grosso calibro riaffiorati dal ghiaccio.
Le munizioni da 149 millimetri e del peso di circa 40 chilogrammi ciascuna sono state trasportate dai militari fino ad un'area dove è stato possibile far atterrare un elicottero del 4/o reggimento Altair dell'aviazione dell'esercito, in modo da trasportare il materiale a valle in sicurezza.
Nei primi giorni di agosto i genieri delle Truppe alpine sono stati impegnati nel recupero di oltre mille proiettili d'artiglieria di grosso calibro sul ghiacciaio dell'Adamello, a quasi 3 mila metri di altitudine.












