Dal ghiacciaio riaffiora una stella alpina (FOTO): ecco i "tesori" della prima guerra mondiale recuperati dagli appassionati di storia
Il grande lavoro dei soci del Museo Guerra Fronte Adamello "Recuperanti in Val Rendena" ha dato i suoi frutti: sulla Vedretta di Lares recuperati alcuni oggetti di spicco che testimoniano la durezza della vita condotta dai soldati a quote "disumane"

VEDRETTA DI LARES. Quando il ghiaccio si ritira, riaffiora la storia.
E così anche quest'estate dai ghiacciai delle montagne trentine sono emersi tantissimi oggetti legati in particolare alla grande guerra, quando sulle montagne trentine si combatteva in condizioni disumane tra freddo e gelo.
Tanti gli oggetti esportati dal ghiacciaio dai soci del Museo Guerra Fronte Adamello "Recuperanti in Val Rendena" sulla Vedretta di Lares, al confine tra Trentino e Alto Adige: dopo l'autorizzazione del Parco Naturale Adamello Brenta Geopark, i volontari hanno potuto recuperare importanti reperti legati al primo conflitto mondiale in alta quota.

A raccontarlo sono gli stessi protagonisti sulla propria pagina social: "Abbiamo recuperato oggetti di spicco come il berretto regolamentare austriaco in lana, in dotazione alle truppe d'alta montagna e a quelle impegnate in 'climi freddi', ritrovato in condizioni pessime ma meticolosamente restaurato da mani esperte. Ci sono poi i due kappenabzeichen (stemmini da berretto) raffiguranti l'imperatore Carlo I e una sottile stella alpina, da sempre simbolo di montagna".

Degno di nota, scrivono, anche il sovra scarpone in paglia, fortunatamente in buone condizioni.
"Oggetti - concludono - che ci riconducono ad una vita estrema, vissuta per tre anni di fila a quote che, fino a pochi anni prima, erano ritenute disumane. Un grazie a tutti i soci che hanno partecipato, siete fondamentali".


















