Covid, altri 2 morti e oltre 2 mila nuovi positivi. Fugatti: ''Il Trentino resta in zona gialla ma il pericolo non è scampato: massima attenzione''
Ci sono stati 10 nuovi ricoveri e 13 dimissioni. Sono 148 i ricoveri in ospedale di cui 23 pazienti si trovano in terapia intensiva. Fugatti: "Continua il periodo in zona gialla ma l'attenzione deve restare molto alta"

TRENTO. "Anche la prossima settimana il Trentino resta in zona gialla". A dirlo il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti. "Nessuna classificazione diversa ma il pericolo non è scampato e dobbiamo vedere l'evoluzione dei ricoveri nei prossimi giorni".
Sono stati diffusi alcuni dati sulla situazione epidemiologica. I numeri del contagio da Covid restano comunque elevati sul territorio provinciale: 2.237 casi nelle ultime 24 ore e 2 decessi.
Il rapporto contagi/tamponi si attesta al 17%. Ci sono stati 10 nuovi ricoveri e 13 dimissioni. Sono 148 i ricoveri in ospedale di cui 23 pazienti si trovano in terapia intensiva.
"L'unico criterio - aggiunge Fugatti - che non è stato ancora superato è quello delle ospedalizzazioni in area non critica, escluso il reparto di terapia intensiva: siamo a 125 pazienti con il limite che è fissato a 156 ricoveri".
Due parametri sono già stati superati nelle scorse settimane: il tasso di ospedalizzazioni in terapia intensiva e l'incidenza. A reggere in questo momento delicato il tasso di occupazione dei posti letto in area non critica.
"Non c'è una nuova classificazione e continua il periodo in zona gialla. Va detto che c'è stata un'importante crescita dei ricoveri, anche se negli ultimi 2 giorni il trend è andato un po' in calo. L'attenzione però deve restare alta perché il pericolo non è scampato: monitoriamo l'evoluzione nei prossimi giorni", conclude Fugatti.














