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| 05 gen 2022 | 18:38

Covid, la bozza del decreto: “Obbligo vaccinale per gli over 50 e Super Green pass per andare al lavoro”

Obbligo vaccinale, Super Green pass al lavoro e scuole: nella bozza del decreto del Governo Draghi arrivano nuove misure e restrizioni per far fronte all’aumento dei contagi

Covid, la bozza del decreto: “Obbligo vaccinale per gli over 50 e Super Green pass per andare al lavoro”
di Redazione

ROMA. L’aggravarsi della situazione dei contagi da Sars-Cov-2 ha spinto il Governo presieduto da Mario Draghi a studiare delle nuove misure per contenere il diffondersi della pandemia. In particolare nella bozza del decreto che dovrebbe essere varato nelle prossime ore si parla dell’estensione dell’obbligo vaccinale per tutti gli over 50 residenti in Italia, compresi dunque anche i cittadini stranieri.

 

Ormai è diventato evidente che i contagi vanno fermati, anche se sul “come” non c’è accordo fra i vari partiti. Le maggiori resistenze arrivano da Movimento 5 Stelle e Lega con quest’ultima che ha aperto alla possibilità del vaccino obbligatorio per gli over 60, anche se dal Carroccio si sono detti contrari a “obblighi indiscriminati”. Dal canto suo il Partito Democratico propenderebbe per un obbligo vaccinale generalizzato.

 

Secondo alcune testate nazionali l’obbligo di Super Green pass potrebbe essere esteso anche per accedere negli uffici comunali e nelle banche e per andare dal parrucchiere o dall’estetista.

 

Più nel dettaglio la proposta al vaglio del Consiglio dei ministri vorrebbe estendere l’obbligo di Super Green pass (guariti o vaccinati) per tutti gli over 50 da esibire sul posto di lavoro, sia pubblico che privato. Sempre sul lavoro invece su prevede un ritorno allo smart working almeno nel settore pubblico.

 

Per quanto riguarda la scuola invece si procede verso l’apertura regolare per il 10 gennaio (in Trentino alcune scuole ripartiranno già il 7 gennaio). Inoltre scatteranno delle nuove misure per la gestione delle classi dove viene trovato un alunno positivo che saranno diversificate in base alle fasce d’età.

 

Per la fascia 0-6 anni, con un positivo scatta la quarantena per tutta la classe, mentre nelle scuole primarie la quarantena scatterà quando si verificheranno almeno due contagi in classe. Dalle scuole secondarie basta un positivo per la sorveglianza, con due casi invece saranno testati i vaccinati e i non vaccinati finiranno in quarantena. Con quattro positivi scatterà la didattica a distanza.

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