Contenuto sponsorizzato

Dalla Galleria del Brennero materiale smaltito in zone protette della Val di Non. Discariche abusive vicino al fiume Noce e biotopi riempiti di rifiuti, blitz del Noe

L'inchiesta ha preso il via ad inizio anno, in questa nuova fase sono state individuate ulteriori aree adibite a discarica vicino al fiume Noce. Biotopi di interesse comunitario. Le forze dell'ordine spiegano che non poche perplessità desta il fatto che l’attività delittuosa si sia concretizzata in un’area di pregio ambientale di proprietà del Servizio Bacini Montani della Provincia Autonoma di Trento, senza che apparentemente nessuno si sia accorto di nulla

Di Giuseppe Fin - 29 November 2022 - 11:05

TRENTO. Sono in corso in queste ore dei sequestri in Val di Non di alcune aree in cui sarebbero stati in parte smaltiti i rifiuti provenienti dai lavori per la realizzazione della Galleria del Brennero.

 

Le zone sono state individuate grazie alle indagini portate avanti dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Trento, in collaborazione con il Nucleo Ispettivo dell'Agenzia Provinciale per la protezione dell'ambiente della Provincia Autonoma di Trento. L'operazione deriva dal monitoraggio delle 'Grandi Opere Pubbliche' per il contrasto degli ecoreati.

 

L'intervento in corso oggi è la continuazione della complessa indagine denominata ''Brennero'' (QUI L'ARTICOLO), che già agli inizi dell'anno aveva portato al sequestro di un impianto di recupero rifiuti in cui, eludendo le norme, venivano fatti transitare i rifiuti, per poi recapitarli in quelle che avrebbero dovuto essere delle bonifiche agrarie, ma che di fatto si erano rilevate essere delle discariche abusive.

 

Le indagini ora hanno permesso di individuare altri siti in cui venivano smaltiti abusivamente i rifiuti. Nella nuova fase dell'inchiesta sono state individuate ulteriori aree adibite a discarica vicino del fiume Noce. Biotopi di interesse comunitario, di proprietà del Demanio, che gli indagati hanno prima abusivamente scavato, colmando successivamente i vuoti ottenuti con i rifiuti provenienti dagli impianti di macinazione degli inerti.

 

In questo modo le tre persone nei cui confronti vengono svolte le indagini, alle quali la Procura di Trento contesta numerosi illeciti, hanno tratto molteplici vantaggi economici: in particolare dalla vendita del materiale demaniale abusivamente asportato e dal denaro risparmiato smaltendo i rifiuti nei vuoti ricavati. Con tali condotte, non solo è stato defraudato l’Ente pubblico che aveva dato in concessione l’area per svolgervi attività di lavorazione degli inerti, ma è stato altresì arrecato un danno ambientale – al momento non quantificabile – in una riserva naturale di interesse ecologico a elevata valenza.

 

Siamo in Trentino, in una zona la cui vocazione è volta alla cura del territorio, particolarmente noto per i marchi che ne contraddistinguono le produzioni agricole di eccellenza, ma il business dei rifiuti non si è fermato davanti a nulla. Le forze dell'ordine spiegano che non poche perplessità desta il fatto che l’attività delittuosa si sia concretizzata in un’area di pregio ambientale che si sviluppa tra il fiume Noce e la SS 43, di proprietà del Servizio Bacini Montani della Provincia Autonoma di Trento, senza che apparentemente nessuno si sia accorto di nulla.

 

Sul fronte delle bonifiche agrarie sono state invece localizzate, nella Val di Non, attraverso un minuzioso esame degli elementi raccolti nel corso delle indagini, otto macro aree all'interno delle quali si ritiene fossero stati illecitamente smaltiti i rifiuti. Al riguardo sono state registrate le prime iniziative dei proprietari dei terreni interessati dagli illeciti smaltimenti, immediatamente attivatisi per rimuovere i rifiuti e ripristinare le aree per la destinazione agricola.

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
29 gennaio - 05:01
Il punto sulle Olimpiadi in val di Fiemme. L'assessore Failoni: "I bandi entro l'estate per avere tutto il 2024 per completare i lavori e farsi [...]
Ambiente
28 gennaio - 20:19
Il vice presidente della Comunità del Garda ha commentato l'andamento dei livelli delle acque del lago dello scorso anno: "Sono state [...]
Politica
28 gennaio - 18:23
La presidente di Itea e candidata presidente della Provincia di Trento per Fratelli d'Italia è stata eletta nella Giunta esecutiva nazionale di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato