Dall'alpinista troppo stanco per proseguire la scalata alla coppia bloccata (insieme al cane) dopo aver sbagliato una discesa: gli interventi del soccorso alpino nel Bellunese
A partire dalle 19 di ieri (sabato 18 giugno) sono state tre le emergenze che si sono susseguite sulle montagne bellunesi: sul Civetta un alpinista era troppo sfinito per proseguire la scalata lungo la Via Kein Rest Von Sehnsucht mentre sul Cristallo una coppia (insieme al loro cagnolino) aveva sbagliato la discesa da Forcella Verde verso Ospitale, ritrovandosi bloccata senza potersi più muovere. A Malga Ombretta invece (Rocca Pietore) un 73enne è stato soccorso dall'eliambulanza di Trento per un malessere

BELLUNO. Sono stati diversi gli interventi che nella serata di ieri (sabato 18 giugno) i soccorritori hanno portato a termine sulle montagne bellunesi: gli operatori si sono infatti messi al lavoro per recuperare prima un alpinista troppo stanco per proseguire la scalata ed in seguito una coppia rimasta bloccata, insieme al loro cane, dopo aver sbagliato una discesa. A Malga Ombretta invece (Rocca Pietore) un 73enne è stato soccorso dall'eliambulanza di Trento per un malessere.
Intorno alle 19 una segnalazione è arrivata ai soccorritori dal gestore del Rifugio Tisi (componente del soccorso alpino di Alleghe), per una cordata in difficoltà sulla parete nord ovest del Civetta, dove stavano scalando la Via Kein Rest Von Sehnsucht. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è quindi volato al rifugio, dove è sbarcato il personale sanitario e dove il gestore stesso ha mostrato agli operatori l'esatto punto in cui si trovavano le persone in difficoltà. Sulla parete erano bloccati un 39enne di Cortina d'Ampezzo ed un 25enne di Borca di Cadore, fermi alla Cengia del Miracolo, un centinaio di metri al di sotto della cima di Punta Tissi. Uno dei due alpinisti infatti era sfinito dalla stanchezza e non più in grado di progredire. Il tecnico di elisoccorso si è quindi avvicinato alla parete con un verricello di 50 metri, recuperando uno alla volta i due rocciatori ed accompagnandoli in seguito al Passo Staulanza.
In seguito è invece scattato l'allarme sul Cristallo, per una coppia che aveva sbagliato la discesa da Forcella Verde verso Ospitale, ritrovandosi quindi bloccata senza potersi più muovere. A quel punto, mentre la centrale operativa si è messa al lavoro per risalire alle coordinate del punto in cui si trovavano i due, una squadra del soccorso alpino della guardia di finanza è partita per capire se fosse possibile raggiungerli velocemente dal basso. I due però, un 50enne di San Vito di Cadore e una 48enne di Trieste, erano fermi in un ripido canale di rocce friabili e sul posto si è quindi diretto l'elisoccorso del Suem di Pieve di Cadore.
A quel punto il tecnico di elisoccorso si è calato con il verricello, facendo entrare il cagnolino nel proprio zaino per poi provvedere al recupero dell'uomo prima e della donna poi. Infine, come detto, l'eliambulanza di Trento è intervenuta a Malga Ombretta (Rocca Pietore), per un escursionista di 73 anni che aveva accusato un malessere. L'uomo, di Vicenza, è stato quindi accompagnato all'ospedale per tutti gli accertamenti medici del caso.





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