Dalle donazioni alle raccolte fondi per la popolazione ucraina, due studenti trentini creano “Help-ukrainians.org”: in un click le iniziative (verificate) in campo
E' una piattaforma concepita e sviluppata da Pietro Lechthaler e Raffaele Crocco, studenti di Ingegneria informatica presso l’Università degli studi di Trento. La volontà è fornire ai cittadini una piattaforma chiara e semplice, che permetta un agevole orientamento da parte della popolazione trentina desiderosa di partecipare attivamente alla raccolta di beni e fondi destinati a chi di recente è stato colpito dalla guerra

TRENTO. “Siamo due studenti di Ingegneria informatica. Non potevano starcene con le mani in tasca guardando quello che sta accadendo in Ucraina”. Pietro Lechthaler e Raffaele Crocco sono due giovani studenti dell'Università di Trento che hanno deciso di mettere al servizio della comunità quello che sanno fare meglio: gli informatici.
Da qui la decisione di unire le forze e creare la piattaforma “Help-ukrainians.org” capace di raggruppare e verificare le tante raccolte di beni in favore della popolazione ucraina che sono in corso in questi giorni, ma anche le petizioni pubblicate su Change.org e alcune raccolte fondi.
“Come tutti gli ingegneri – ci spiega Pietro Lechthaler – il nostro obiettivo è quello di risolvere i problemi. In queste ore ci sono un sacco di iniziative di solidarietà. Alcune vengono condivise sui social altre tramite messaggi su WhatsApp e spesso non si capisce chi le organizza, che supporti ci sono e non sempre sembrano affidabili”. Da qui la decisione dei due studenti trentini di creare una piattaforma per condivisione di iniziative benefiche puntando sulla verifica delle informazioni e sulla trasparenza.
Help-ukrainians.org è un servizio gratuito. Il sito è online da marzo 2022 e la mission si sintetizza dietro lo slogan “l’Ucraina ha bisogno di te”. Per incoraggiare e mantenere la fiducia tra gli utenti all'interno della piattaforma le associazioni o gli enti di beneficenza dovranno confermare la loro identità in modo che la loro attività venga pubblicata. Tutte le iniziative e le informazioni fornite verranno verificate dal team della piattaforma.
“Vogliamo far conoscere questa piattaforma – ha spiegato ancora Pietro Lechthaler – è con questo vogliamo dare una mano alla popolazione ucraina. Chi vuole darci un aiuto è ben accetto, unire le forze è importante”.




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