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| 05 mar 2022 | 19:41

Dalle donazioni alle raccolte fondi per la popolazione ucraina, due studenti trentini creano “Help-ukrainians.org”: in un click le iniziative (verificate) in campo

E' una piattaforma concepita e sviluppata da Pietro Lechthaler e Raffaele Crocco, studenti di Ingegneria informatica presso l’Università degli studi di Trento. La volontà è fornire ai cittadini una piattaforma chiara e semplice, che permetta un agevole orientamento da parte della popolazione trentina desiderosa di partecipare attivamente alla raccolta di beni e fondi destinati a chi di recente è stato colpito dalla guerra 

Dalle donazioni alle raccolte fondi per la popolazione ucraina

TRENTO. “Siamo due studenti di Ingegneria informatica. Non potevano starcene con le mani in tasca guardando quello che sta accadendo in Ucraina”. Pietro Lechthaler e Raffaele Crocco sono due giovani studenti dell'Università di Trento che hanno deciso di mettere al servizio della comunità quello che sanno fare meglio: gli informatici.

 

Da qui la decisione di unire le forze e creare la piattaformaHelp-ukrainians.orgcapace di raggruppare e verificare le tante raccolte di beni in favore della popolazione ucraina che sono in corso in questi giorni, ma anche le petizioni pubblicate su Change.org e alcune raccolte fondi.

 

“Come tutti gli ingegneri – ci spiega Pietro Lechthaler – il nostro obiettivo è quello di risolvere i problemi. In queste ore ci sono un sacco di iniziative di solidarietà. Alcune vengono condivise sui social altre tramite messaggi su WhatsApp e spesso non si capisce chi le organizza, che supporti ci sono e non sempre sembrano affidabili”. Da qui la decisione dei due studenti trentini di creare una piattaforma per condivisione di iniziative benefiche puntando sulla verifica delle informazioni e sulla trasparenza.

 

Help-ukrainians.org è un servizio gratuito. Il sito è online da marzo 2022 e la mission si sintetizza dietro lo slogan “l’Ucraina ha bisogno di te”. Per incoraggiare e mantenere la fiducia tra gli utenti all'interno della piattaforma le associazioni o gli enti di beneficenza dovranno confermare la loro identità in modo che la loro attività venga pubblicata. Tutte le iniziative e le informazioni fornite verranno verificate dal team della piattaforma.

 

“Vogliamo far conoscere questa piattaforma – ha spiegato ancora Pietro Lechthaler – è con questo vogliamo dare una mano alla popolazione ucraina. Chi vuole darci un aiuto è ben accetto, unire le forze è importante”.

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