Contenuto sponsorizzato

Festività di Pasqua, l'allarme di Coldiretti: "Ci saranno tavole vuote per 2,6 milioni di italiani a causa della guerra e dell'inflazione, mai così tanti"

Secondo le stime di Coldiretti, se da una parte gli italiani hanno ripreso a festeggiare fuori casa nel post pandemia, allo stesso tempo aumentano le persone in difficoltà, di cui 538.423 sono bambini. Barbacovi: "Famiglie che mai prima d’ora avevano sperimentato condizioni di vita così problematiche"

Di Francesca Cristoforetti - 16 aprile 2022 - 18:34

TRENTO. Mai così tanti italiani in difficoltà a Pasqua con 2,6 milioni di persone costrette a chiedere aiuto per mangiare per colpa della guerra e dell’aumento dell’inflazione che colpisce i prezzi del carrello della spesa. 

 

Tra questi, ricorda Coldiretti, ci sono 538.423 bambini (di età uguale o inferiore ai 15 anni), 299.890 anziani, 81.963 senza fissa dimora (di età uguale o superiore ai 65 anni), 31.846 disabili. Si tratta della componente più debole della società che è più esposta all’impoverimento alimentare determinato dal caro prezzi ma anche dal rallentamento dell’economia e dalla frenata dell’occupazione.

 

"Fra i nuovi poveri – spiega Barbacovi – ci sono coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie che sono state fermate o danneggiate dalle limitazioni rese necessarie in due anni di pandemia. Persone e famiglie che mai prima d’ora  avevano sperimentato condizioni di vita così problematiche".

 

Il presidente nazionale della Coldiretti Ettore Prandini afferma che "per arginare questa situazione serve un deciso intervento della Pubblica Amministrazione ed è importante l’apertura dei primi bandi per acquistare alimenti di base di qualità Made in Italy da consegnare agli indigenti, sui quali occorre ora accelerare utilizzando le risorse stanziate per acquistare cibi e bevande da distribuire ai nuovi poveri”. 

 

La lista dei prodotti da acquistare per distribuirli ai più indigenti va dagli omogeneizzati per l’infanzia al latte, dai salumi ai formaggi a denominazione di origine, dall’extravergine Made in Italy alla carne, dalla pasta al riso, dalle conserve di pomodoro ai succhi di frutta.

 

Accanto all’intervento pubblico è cresciuta però anche la solidarietà con la Coldiretti che insieme alle realtà economiche più importanti del Paese ha donato oltre 6 milioni di chili di frutta, verdura, formaggi, salumi, pasta, conserve di pomodoro, farina, vino e olio 100% italiani, di alta qualità e a chilometri zero, anche attraverso l’iniziativa la spesa sospesa nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica.

 

Al contempo sono in quasi quattrocentomila gli italiani che hanno scelto di andare in agriturismo per festeggiare Pasqua. Coldiretti evidenzia quindi anche un ritorno alle scampagnate nelle vacanze degli italiani, che lo scorso anno erano stati costretti a rinunciare a causa delle misure di restrizione per la pandemia.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 30 giugno 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
30 giugno - 18:52
A partire dal 2023 sindaci, vicesindaci e assessori si vedranno aumentare le indennità per una cifra che va dal 18% al 46%. Ossanna: “Riteniamo [...]
Politica
30 giugno - 19:49
Futura e Sinistra Italiana chiedono le dimissioni del consigliere Lorenzo Prati che in aula aveva detto: “È facile fare il finocchio con il coso [...]
Cronaca
30 giugno - 19:25
L'incidente è avvenuto nella zona di Vermiglio lungo una strada forestale. Il mezzo è precipitato per svariati metri finendo contro un albero: [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato