''Finestre chiuse per il troppo odore'', al via alle audizioni sull’inquinamento prodotto nella ''Busa di Tione''. Il Comitato: ''Le autorità intervengano''
Nei mesi scorsi un comitato spontaneo locale ha depositato in Provincia 710 firme perché ''le emissioni in atmosfera di sostanze odorigene e chimiche provenienti dall’impianto di produzione di bitume e asfalto a Borgo Lares potrebbero pregiudicare la salute pubblica dei cittadini"

TRENTO. La richiesta a tutte le istituzioni affinché si facciano “Carico del problema per arrivare a una soluzione dell’inquinamento chimico e odorigeno”. Sono iniziate quest’oggi le audizioni in Provincia sulla petizione presentata negli scorsi mesi da un comitato spontaneo attraverso la quale si chiedeva alle autorità maggiore attenzione sulle “emissioni in atmosfera di sostanze odorigene e chimiche provenienti dall’impianto di produzione di bitume e asfalto che sorge sul Comune di Borgo Lares e appartenente alla ditta Mazzotti” (QUI L'ARTICOLO)
Nella Terza Commissione provinciale le audizioni hanno riguardato i referenti dei firmatari, i Comuni di Borgo Lares, Tione e Tre Ville, Italia Nostra, il Wwf e Legambiente. La petizione, a sostegno della quale sono state raccolte oltre 700 firme, chiede l'intervento tempestivo dei Sindaci, della Provincia e degli altri enti preposti ricorrendo alle migliori soluzioni tecniche e tecnologiche disponibili.
Per spiegare l’iniziativa alla Commissione sono intervenuti i tre referenti della petizione, Giacomo Scalfi, Sandro Ballardini e Lorenzo Zoanetti, che hanno ricordato il contenuto della petizione, scaturita da anni di disagi patiti dalla popolazione dei comuni vicini all'azienda che produce bitume nel territorio di Borgo Lares.
Disagi, hanno spiegato “dovuti agli inquinanti ororiferi e potenzialmente cancerogeni per il bitume caldo emesso nell’aria”. C’è quindi, secondo i proponenti della petizioni, un inquinamento chimico che pur essendo pericoloso non sempre si percepisce con l’olfatto. Il comitato ha chiesto quanto sia stato usato il metano al posto del combustibile che causa l’inquinamento sottolineando, inoltre, come tutta la popolazione residente condivida la necessità di affrontare e risolvere il problema che è sentito da anni.
“Fino ad oggi l’azienda – hanno spiegato i referenti del Comitato - ha garantito il rispetto di tutte le normative del settore e respinto le richieste di intervenire per ridurre le emissioni inquinanti. Chi apre le finestre di casa la mattina le richiude subito per la pessima qualità dell’aria che entra”. Secondo sempre il Comitato “l’Appa ha adottato un metodo inadeguato per rilevare l’odore prodotto dall’impianto con un sondaggio sulla percezione soggettiva dell’odore delle persone anziché adottare degli strumenti di rilevazioni oggettiva dell’inquinamento”.
In Commissione a intervenire sono stati alcuni esponenti politici. La consigliera Lucia Coppola (Europa Verde) ha espresso solidarietà al Comitato ricordando l'attenzione che si deve avere nell'ascoltare i cittadini su un problema che è sentito da molti. Dal canto suo Ivano Job (Coraggio Italia), invece, ha ricordato che l’Appa è sempre attenta a questi problemi e si sta muovendo per cercare di migliorare la situazione.
Il Pd ha apprezzato che i referenti della petizione si siano rivolti al Consiglio provinciale per sollecitare la Giunta ad intervenire e promuovere la coesistenza tra impianti industriali come questo e la popolazione residente per favorire la qualità della vita. Sugli odori il Pd ha difeso Appa “perché anche in altre situazioni analoghe vi era stato un sondaggio per sondare la percezione dei residenti nei territori interessati. Non è vero che questo strumento non sia in uso anche se si possono utilizzare i cosiddetti 'nasi elettronici'. Sentire le persone residenti permette di capire dove l’odore è più avvertito e dove meno'' hanno spiegato dal Pd.
Le amministrazioni dei comuni di Tre Ville e Borgo Lares e Tione hanno collaborato a un monitoraggio promosso da Appa tra la popolazione di cui sono ora attesi i risultati.
Il sindaco di Borgo Lares Giorgio Marchetti ha spiegato come ha già riferito all’Appa “di non aver mai avuto segnalazioni di lamentele da parte della popolazione del suo comune”. Tuttavia ha ricordato di aver condiviso la raccolta di segnalazioni di cittadini infastiditi da odori e altre problematiche generate da questo impianto. Il sindaco di Tre Ville Matteo Leonardi ha spiegato che la frazione di Preore è la più colpita da questi odori da almeno due-tre anni. “L’amministrazione è preoccupata anche per la scuola materna coinvolta sul territorio”.














