Contenuto sponsorizzato

Guerra in Ucraina, “Muori male, e magari per mano del popolo”: minacce di morte a Luigi Di Maio. Da Vicenza a Milano e Udine, individuati 3 presunti responsabili

I messaggi erano stati pubblicati su Twitter ma anche sulla piattaforma VK e su alcuni canali di propaganda russa. Le indagini hanno permesso di individuare tre persone e riscontrare sui telefoni la presenza degli account anonimi utilizzati per l’inoltro dei messaggi oggetto di interesse investigativo

Di G.Fin - 16 April 2022 - 08:13

VICENZA. Minacce sui social contro il ministro degli Esteri Luigi Di Maio dopo alcune sue dichiarazioni in merito alla guerra in Ucraina.

 

Frasi come “Muori male, e magari per mano del popolo” oppure “Ma un cecchino…che ci ammazzi i 4 distruttori dell’Italia, non ce lo possiamo mandare?” o ancora “Si dai, armateci e decideremo poi a chi vogliamo sparare”, erano state pubblicate su Twitter ma anche su altre piattaforme e nelle scorse ore le forze dell'ordine hanno individuato i responsabili.

A seguito di una complessa attività d’indagine avviata dal Servizio Polizia Postale e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, agenti di Milano, Trieste e Venezia, unitamente a personale delle Digos di Milano, Vicenza ed Udine hanno eseguito 3 perquisizioni a carico di internauti nei cui confronti sono stati riscontrati elementi indiziari tali da farli ritenere autori della pubblicazione dei messaggi minatori.

 

In particolare, in seguito alla pubblicazione su Twitter da parte del titolare della Farnesina di dichiarazioni in merito al confitto in atto, è stata riscontrata la presenza di vari messaggi di tenore molto pesante. Ed ancora, all’interno di canali riservati Telegram e pagine social VK, la Polizia Postale ha individuato ulteriori messaggi minatori , anche all'interno di canali di propaganda filo russa.

 

 

Le perquisizioni sono state eseguite nelle città di Milano, Vicenza e Udine ed hanno permesso di riscontrare sui telefoni la presenza degli account anonimi utilizzati per l’inoltro dei messaggi oggetto di interesse investigativo.

 

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, gli indagati sono da ritenersi non colpevoli fino ad accertamento giudiziario definitivo.

 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 5 luglio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
06 luglio - 10:31
Dopo essere stato distrutto da una valanga a dicembre 2020 il rifugio Pian dei Fiacconi sul versante nord della Marmolada non ha più [...]
Cronaca
06 luglio - 11:36
L'autoscala dei pompieri è stato tamponato da un camper, il conducente però non si è fermato e ha continuato il viaggio. L'appello dei vigili [...]
Montagna
06 luglio - 10:43
Il 4 e 5 luglio sono scattate le misure preventive per mettere in sicurezza la zona della val Ferret che si estende sotto ai seracchi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato