La gelateria rifiuta il pagamento con il Pos. Il cliente chiama la finanza, titolare dell'attività multata
La titolare della gelateria nell'Alto vicentino, a Brogliano, si era rifiutata di ricevere il pagamento mediante Pos, da parte di un cliente, per un importo pari a 20 euro

VICENZA. La gelateria non accetta il pagamento di 20 euro attraverso il Pos. Interviene la finanza e la titolare viene multata.
E' l'episodio avvenuto nel vicentino a seguito della richiesta di intervento da parte di un cittadino che ha spiegato di aver ricevuto rifiuto di poter pagare dei gelati con la carta di debito.
I militari hanno pertanto proceduto alla contestazione della violazione nei confronti della titolare dell’esercizio commerciale, nonché alla trasmissione del rapporto, come previsto dall’articolo 15 del D.L. n. 179/2012, al Prefetto di Vicenza , Autorità competente per l’irrogazione della sanzione amministrativa pari a 30 euro, aumentata del 4% del valore della transazione per la quale è stata rifiutata l’accettazione del pagamento, con l’esclusione della possibilità di avvalersi del pagamento in misura ridotta.
L’attività ispettiva condotta dai finanzieri, risponde alle priorità stabilite dal PNRR, che richiedeva l’entrata in vigore di una riforma legislativa che garantisse sanzioni amministrative efficaci in caso di rifiuto da parte di fornitori privati di accettare pagamenti elettronici, in considerazione del fatto che la violazione dell’obbligo, in vigore dal 2014, da parte dei soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazioni di servizi, anche professionali, di accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di pagamento, era finora rimasta sprovvista di sanzione.
Si specifica che l’obbligo di accettazione di tale tipologia di pagamenti è indipendente dall’entità del corrispettivo, dalle modalità di svolgimento dell’attività e dalla natura del cedente o prestatore (imprenditore, professionista, ente non commerciale per l’attività commerciale) ricadendo pertanto su una vasta platea di operatori economici.
La sanzione non è applicabile nei casi di oggettiva impossibilità tecnica, configurabili, per esempio, nel caso di evidenti problemi di connettività o di malfunzionamenti tecnici dei dispositivi utilizzati per l’accettazione dei pagamenti elettronici.














