"Niente pos o bonifici", l'albergatore impone al turista di pagare in contanti ma il cliente si rifiuta (e allerta le forze dell'ordine)
Quando la polizia ha raggiunto l'albergo ha verificato che la situazione era ben più 'grave' di quanto pareva all'inizio

BELLUNO. Tutto è successo nella mattinata del 2 aprile quando un turista ha telefonato alla Questura di Belluno per denunciare uno spiacevole fatto. In fase di pagamento, poco prima di lasciare la struttura ricettiva in cui aveva alloggiato (nel Bellunese), aveva infatti avuto dei "problemi" nel saldare il conto.
L'albergatore aveva per l'appunto imposto al cliente di pagare in contanti, dicendogli che il pos non funzionava e che non avrebbe potuto nemmeno accettare bonifici. L'ospite ha quindi immediatamente contattato le forze dell'ordine e sul posto si sono portati gli agenti per effettuare gli accertamenti del caso.
Quando la polizia ha raggiunto l'albergo ha verificato che la situazione era ben più 'grave' di quanto pareva all'inizio: l'albergatore non aveva infatti registrato l'ospite nel portale della Questura come previsto dal Testo unico di pubblica sicurezza (Tulps).
Il titolare della struttura ricettiva è stato quindi denunciato e sanzionato.














