Parcheggia sul marciapiede e viene multato, un 70enne minaccia e attacca con epiteti sessisti un'agente della polizia locale. Il sindaco: ''Solidarietà, episodio inaccettabile''
Un'operatrice della polizia locale è stata attaccata verbalmente, con epiteti sessisti, per aver staccato una multa a un 70enne. L'uomo era stato sanzionato per aver parcheggiato sul marciapiede, deferito per il reato di offesa a pubblico ufficiale e minacce

PINZOLO. Un attacco verbale sessista e una serie minacce verso un'agente della polizia locale in val Rendena. La causa scatenante di questo inqualificabile e gravissimo gesto? Una multa.
I fatti sono avvenuti sabato 6 agosto quando un 70enne del posto ha parcheggiato l'auto sul marciapiede a Pinzolo. L'operatrice della polizia locale non ha potuto far altro che staccare una sanzione. A quel punto il 70enne ha assunto un atteggiamento aggressivo.
Prima l'uomo ha iniziato a inveire contro l'operato dell'agente, poi ha rincarato la dose con un epiteto particolarmente volgare, offensivo e sessista.
Alla fine il 70enne ha pure minacciato la poliziotta, il tutto nelle strade del centro abitato di Pinzolo, davanti agli sguardi sbigottiti di tantissime persone.
Il 70enne, identificato dalla stessa agente, è stato successivamente deferito alla Procura della Repubblica di Trento per il reato di offesa a pubblico ufficiale e minacce.
"Fatti come questo, purtroppo, non sono isolati e sono sintomo di una mancanza di rispetto e di un progressivo deterioramento nei rapporti con le istituzioni e con chi le rappresenta", commenta Filippo Paoli, comandante della polizia locale di Pinzolo., mentre il sindaco Michele Cereghini, conclude: "Massima solidarietà agli operatori per il lavoro che svolgono per assicurare il rispetto delle regole e il senso civico. Dispiace per la persona, prima ancora che per il ruolo che ricopre per la comunità. Purtroppo, dopo l'emergenza Covid assistiamo a episodi inaccettabili e in alcuni casi la scarsa propensione al dialogo di alcuni cittadini".


















