Contenuto sponsorizzato
Trento
08 luglio | 12:37

Insultata e minacciata di licenziamento da un assessore, esposto di AmaAmbiente ai carabinieri in difesa dell'ausiliaria del traffico: ''Fiducia nella magistratura"

La società AmAmbiente ha presentato un esposto ai carabinieri sulla vicenda dell'ausiliaria del traffico aggredita verbalmente da alcune persone, tra cui un assessore e un dipendente comunale: "Obiettivo tutelare la continuità del servizio, così come l'integrità e la dignità dei propri addetti"

PERGINE VALSUGANA. L'obiettivo è di tutelare la continuità del servizio ma anche l'integrità e la dignità degli addetti. La società AmAmbiente ha deciso di procedere con un esposto ai carabinieri. La vicenda riguarda il caso dell'ausiliaria del traffico che, mentre si apprestava a staccare alcune multe (Qui articolo) per auto prive di tagliando e per una macchina parcheggiata su di uno stallo per disabili senza il necessario permesso, sarebbe stata accerchiata da sei uomini, tra cui un assessore e un dipendente comunale (che risulta essere impegnato politicamente in un altro ente), che l'avrebbero aggredita verbalmente, minacciata di licenziamento e invitata ad andarsene (senza, ovviamente, aver emesso le sanzioni) con uno dei presenti che le avrebbe anche appoggiato una mano sulla spalla.

 

Una questione delicata e, se confermata, estremamente grave. "Il Consiglio di amministrazione di AmAmbiente - si legge nella nota della società - valutata la gravità dell’episodio avvenuto in data 7 giugno nell’esercizio delle funzioni aziendali di controllo dei parcheggi pubblici e manifestando vicinanza all’operato della propria dipendente, con l’obiettivo di tutelare la continuità del servizio nonché l’integrità e la dignità dei propri addetti, ha deliberato all’unanimità di procedere con un esposto all’Arma dei carabinieri".

 

Per ora nessuna altra presa di posizione di AmAmbiente. "Alla luce dell’eco mediatica già assunta dalla vicenda - si conclude la nota - ha inoltre deciso di dare comunicazione alla stampa, astenendosi da qualsiasi ulteriore commento in fiduciosa attesa del lavoro della magistratura".

 

La vicenda, diventata di carattere nazionale, è approdata negli scorsi giorni anche nel Consiglio comunale di Pergine Valsugana con le opposizioni che sono andate all'attacco del sindaco Marco Morelli, che il lunedì successivo all'accaduto - il 9 giugno - aveva incontrato i vertici di AmAmbiente e la stessa ausiliaria del traffico che davanti al primo cittadino (e al segretario comunale) aveva ripetuto la propria versione dei fatti. 

 

La risposta di Morelli in Aula era stata che le versioni a lui riportate non sono univoche, che aspetta venga fatta una denuncia per poter avere la massima chiarezza sulla vicenda e di non essere disposto a compiere "processi sommari". Il sindaco si è detto pronto a intervenire tempestivamente e in maniera molto decisa se venisse appurato che i fatti sono esattamente quelli raccontati dalla vittima della situazione, la giovane ausiliaria del traffico. Concetti espressi e ribaditi poi in un'intervista a il Dolomiti (Qui articolo).

 

Le minoranze avevano ribadito: "Perché se vuole la chiarezza non si muove in prima persona e presenta lui una denuncia?" (Qui articolo). Ora il passaggio successivo invece di AmAmbiente che, dopo aver affidato la questione a un legale, ha deciso di presentare un esposto ai carabinieri. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 29 aprile | 18:13
Dopo l'incidente è scattata la macchina dei soccorsi, sul posto i vigili del fuoco e il personale sanitario con l'elicottero d'emergenza
Cronaca
| 29 aprile | 17:03
Il pauroso tamponamento a catena si è verificato attorno alle 15.15 di oggi, mercoledì 29 aprile, lungo la SS 12 dell'Abetone e del [...]
Cronaca
| 29 aprile | 16:41
l terribile incidente stradale era avvenuto lungo la statale 12 dell'Abetone del Brennero, nella zona di Marco, tra il campo della Protezione [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato