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Prende un autobus per portare aiuti in Ucraina ma rimane bloccato per strada, a soccorrerlo la Protezione civile del Trentino Alto Adige diretta in Moldavia

La solidarietà del Trentino Alto Adige non conosce confini e in queste ore sta lavorando senza sosta su più fronti, da un lato la colonna mobile con i beni per la popolazione colpita dalla guerra dall'altro l'accoglienza in Trentino dove sono quasi 2800 i posti messi a disposizione 

Pubblicato il - 22 marzo 2022 - 17:14

TRENTO. Da un lato il viaggio della colonna trentina della Protezione civile, dall'altro impegno sul nostro territorio per l'accoglienza. La solidarietà trentina non conosce confine e sta lavorando senza sosta per cercare di aiutare la popolazione ucraina colpita dalla guerra. 

Dopo la prima notte trascorsa a Budapest, è ripreso oggi il viaggio della colonna mobile della Protezione civile trentina e altoatesina in direzione di Bucovina, in Romania, prima dell’arrivo, previsto domattina, a poca distanza da Chișinău in Moldavia, dove sarà consegnato il materiale necessario per allestire un campo per 500 persone in fuga dall’Ucraina.

 

Nel corso del viaggio, in mattinata, l’officina mobile al seguito degli 11 tir che stanno trasportando 18 container di materiale ha prestato soccorso ad un mezzo in panne. Al posto di guida, Anatoli, 61 anni. L’uomo, di nazionalità ucraina, sta rientrando dalla Germania dove alcuni connazionali hanno raccolto cibo e vestiti destinati a chi sta vivendo in prima persona le terribili conseguenze del conflitto. Gli hanno consegnato anche l’autobus su cui stava viaggiando e che non riusciva a rimettere in moto. Quando la batteria del veicolo è stata “rianimata” dai tecnici trentini, Anatoli ha potuto riprendere il viaggio verso casa, tra Leopli e Ternopoli.

 

L’impegno del Trentino per “l’Emergenza Ucraina” non si ferma neanche sul fronte dell’accoglienza sul nostro territorio. Secondo i dati forniti da Cinformi aggiornati alla mattina di oggi, sono 203 le persone presenti nelle strutture del sistema Cinformi nell'ambito del protocollo di intesa col Commissariato del Governo; 286 quelle accolti dal 27 febbraio.  Numeri maggiori, invece quelle ospitate da privati. Sono quasi 1500 le persone ucraine passate dal Cinformi dal 27/02/2022 e ospitate poi da famigliari o conoscenti presenti sul nostro territorio. 

 

In tutto oggi il Trentino mette a disposizione 2.785 posti letto resi disponibili, attraverso manifestazioni di interesse dall’ambito pubblico e da quello privato: di questi 838 posti letto sono resi disponibili nelle famiglie, 250 sono in uso a Cinformi e 150 sono oggetto di contrattazione, in corso, da parte di Cinformi con enti pubblici e privati.

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