Quaranta allevatori uniscono le forze e salvano dall'estinzione quattro razze di pecore. Zaia: ''Un'operazione meravigliosa''
L'impegno di un gruppo di allevatori veneti ha consentito di salvare quattro razze: Foza, Brogna, Lamon e Alpagota e grazie al progetto "Sheep Up - Biodiversità Ovina Veneta"

VICENZA. Quattro razze di pecore sono state salvate dal rischio estinzione grazie a una quarantina di allevatori del Veneto. Le razze sono Foza, Brogna, Lamon e Alpagota e grazie al progetto "Sheep Up - Biodiversità Ovina Veneta" gli allevatori ne stanno evitando la scomparsa attraverso una serie di azioni dedicate.
Uno dei risultati di questo progetto è la produzione del primo filato di pecora Foza dopo un secolo dall’ultimo gomitolo. “Un'operazione meravigliosa di recupero di quel patrimonio immateriale dal valore inestimabile che appartiene da secoli alla nostra identità” ha scritto sui social anche il governatore Veneto Luca Zaia.
Il progetto ha visto diversi agricoltori impegnati attraverso incontri di formazione ma anche aiuti alle aziende nella loro crescita e nello sviluppo di aggregazioni.
L'obiettivo è stato quello di migliorare la competitività degli allevamenti ovini di razze autoctone, ottimizzare la competitività delle aziende agricole e individuare il valore aggiunto delle produzioni locali per aiutare le aziende a differenziare i propri prodotti, valorizzare le filiere corte e utilizzarne i sottoprodotti.












