Rimangono bloccati in cima a un ripido canale: coppia di escursionisti soccorsa con una corda fissa di 70 metri
Una coppia di escursionisti si è ritrovata bloccata in cima a un ripido canale, a una quota di mille metri, a causa di una scarsa tracciabilità del sentiero e anche in parte di diversi strati di ghiaccio. I due sono stati imbragati e soccorsi con una corda fissa di 70 metri

VELO D’ASTICO. Una coppia di escursionisti si è ritrovata bloccata in cima a un ripido canale, a una quota di mille metri. Per metterli in salvo sono stati imbragati ed è stata stesa una corda fissa di 70 metri.
La donna, 37enne di Torri di Quartesolo e l’uomo, 44enne di Altavilla Vicentina, hanno dato l’allarme alla Centrale operativa del 118 di Vicenza intorno alle 13.50: scendendo dal Monte Priaforà, per un sentiero differente rispetto a quello percorso per salire, si erano ritrovati in cima a un ripido canale, da dove non erano più in grado di muoversi. Alcuni problemi erano stati registrati anche per quanto riguarda la tracciabilità del sentiero.
Dopo che la Centrale ha geolocalizzato la loro posizione, sul sentiero 466A in Valle di Sant'Antonio, a una quota di mille metri, i tecnici del soccorso alpino di Arsiero, organizzati in due squadre (9 persone in totale) sono saliti dal basso raggiungendo gli escursionisti, dopo averli individuati nel bosco.
Per permettere la loro discesa in sicurezza, i soccorritori hanno steso una corda fissa di 70 metri nella parte iniziale, li hanno dotati di imbrago e assicurati, per poi rientrare con loro alle macchine.














