Rubate le offerte per i piccoli pazienti oncologici, gli Alpini: ''Un'azione vergognosa e odiosa''
E' successo al presepe di Cles. Qui ogni anno gli alpini posizionano una cassetta delle offerte bloccata con dei bulloni per raccogliere degli aiuti da consegnare ad associazioni o enti. Quest'anno le offerte raccolte, in accordo con la Lilt, sarebbero andate al reparto di pediatria oncologica dell'ospedale di Trento

CLES. “Hanno rubato le offerte per i bambini ricoverati in ospedale nel reparto di Oncoematologia pediatrica. Volevamo devolverlo a loro attraverso la Lilt ma invece si hanno portato via la cassetta”.
Rabbia, dispiacere e delusione quella provata dagli alpini di Cles che si sono accorti che qualcuno aveva sradicato la cassetta delle offerte che era stata posizionata accanto al presepe da loro realizzato.
“E' successo sicuramente in pieno giorno” ci dice Bernhard Avanzo, capogruppo delle penne nere di Cles.
Ogni anno gli Alpini quando realizzano il presepe decidono anche di raccogliere delle offerte da devolvere ad enti e associazioni. Quest'anno era stato deciso assieme alla Lilt che queste offerte, sarebbero andate al reparto di oncologia pediatrica dell'ospedale di Trento.

La brutta e odiosa scoperta, come già detto, è stata fatta nel corso del 31 dicembre.
“La cassetta era su un tavolino – si spiega il capogruppo di Cles – e l'avevamo anche fermata con dei bulloni. Qualcuno perché è riuscito proprio a sradicarla”. Purtroppo non è rimasto più nulla. Ogni anno gli alpini riuscivano a raccogliere per le associazioni scelte un migliaio di euro. Un'opera di aiuto quanto mai importante.
“Sarebbero offerte andate a sostenere i bambini in ospedale – conclude Bernhard Avanzo – e dispiace che esistano questi comportamenti. Sarebbe bello che qualcuno capisse di aver sbagliato e ci riportasse la cassetta, ma la vedo molto dura”.


















