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Siccità, chiusura notturna dell’acquedotto in diverse zone di Brentonico. In campo vigili urbani e carabinieri per individuare gli usi impropri: multe da 200 a 500 euro

Il sindaco di Brentonico, Dante Dossi: "Nonostante un'ordinanza che consente l'uso dell'acqua potabile a soli fini domestici, abbiamo diversi serbatoi in sofferenza e alcuni sotto il livello minimo. Si valutano nuove possibili misure. Un appello al senso di responsabilità di tutti per il rispetto delle regole"

Pubblicato il - 21 July 2022 - 21:50

BRENTONICO. "Siamo in un periodo di forte siccità". A dirlo Dante Dossi, sindaco di Brentonico, nel comunicare che da giovedì 21 luglio nelle frazioni di Castione, Polsa, San Valentino-Villaggio, San Valentino-Passo e San Valentino-Mosee è stata sospesa dalle 23 alle 6 la fornitura di acqua potabile. Stesso provvedimento è in vigore da ieri per le frazioni di Cazzano e Crosano.

 

"Già dal 23 giugno - ricorda Dossi - è stata emessa un'ordinanza che consente l’uso dell’acqua potabile a soli fini domestici e ogni altro uso è vietato. Nonostante questa misura, abbiamo diversi serbatoi in sofferenza e alcuni sotto il livello minimo. Già chiuse tutte le fontane, si valutano possibili nuove misure. L'acqua è un bene indispensabile per gli usi quotidiani della vita e perciò, in questa situazione di crisi, faccio appello a tutti per un’assunzione di responsabilità e un uso consapevole. Il caso più improvviso si è verificato mercoledì 20 luglio nelle frazioni di Cazzano e Crosano, quando l’abbassamento del livello dei serbatoi è stato repentino".

 

Per verificare eventuali usi impropri, sono stati attivati i vigili urbani e i carabinieri che effettueranno controlli sul territorio. Sono previste sanzioni da 200 a 500 euro e "per dirla chiaramente - prosegue il primo cittadino - va garantito l’uso domestico e igienico dell’acqua; l’acqua potabile, in questo momento, non può essere usata per irrigare i campi. Il Comune continua a lavorare per limitare il più possibile i disagi: gli operai del cantiere comunale regolano i flussi cercando di garantire fornitura a tutti i serbatoi; sono impegnati anche i tecnici e in alcuni casi, per il riempimento, sono intervenuti i mezzi della Protezione civile. Ringrazio tutte queste persone che si stanno impegnando al massimo in questi giorni".

 

Sono molti i territori in tutto il Trentino intervenuti in queste settimane per chiudere o ridurre le portate delle fontane pubbliche, disciplinare l'uso delle risorse idriche tra stop a lavaggio delle auto, irrigazione di orti e giardini con l'acqua erogata dall'acquedotto e altre misure per far fronte a questo periodo di siccità. "La situazione si fa sempre più seria anche perché in questo periodo l’altopiano è frequentato da un buon numero di turisti. Faccio appello al senso di responsabilità di tutti per il rispetto di quanto stabilito dalle ordinanze", conclude Dossi.

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