Tragedia sulla Marmolada, la Pat: “Recuperati reperti organici e attrezzatura tecnica, squadre ancora in azione”
Durante le operazioni, scrive Piazza Dante: “E' stato possibile recuperare ulteriori reperti organici e attrezzatura tecnica, anche grazie al supporto dei droni”

TRENTO. Ad una settimana dalla tragedia che domenica scorsa è costata la vita ad 11 persone sulla Marmolada, nella giornata di oggi (10 luglio) le operazioni di ricerca proseguono senza sosta sin dalle prime luci dell'alba. A specificarlo in una nota Piazza Dante, che ribadisce come le temperature siano favorevoli per la partenza della squadra interforze e che durante le operazioni: “E' stato possibile recuperare ulteriori reperti organici e attrezzatura tecnica, anche grazie al supporto dei droni”.
Gli operatori anche questa mattina, dicono le autorità, sono stati impegnati nelle operazioni da terra con 21 uomini e tre unità cinofile. A partecipare, come detto, una squadra interforze del soccorso alpino e speleologico trentino, del corpo nazionale del soccorso alpino, del soccorso alpino della guardia di finanza, del servizio cinofili dell'arma dei carabinieri, della squadra del soccorso alpino dei carabinieri, del centro addestramento alpino di Moena della polizia di stato, del distretto dei vigili del fuoco volontari della Val di Fassa e del corpo dei vigili del fuoco permanenti di Trento.
La loro incolumità è stata garantita dal monitoraggio con radar interferometrici e doppler, che registrano eventuali movimenti del ghiacciaio. “Mentre il ghiacciaio è zona rossa per turisti e residenti – scrive la Pat – non si ferma l'impegno di Luca Toldo, gestore del rifugio Ghiacciaio Marmolada. La sua non è un'apertura al pubblico, ovviamente, ma un punto di sostegno e appoggio per gli operatori. Con il fedele cane Kira, protagonista sin dalle prime ore dei soccorsi, tiene aperto per qualche ora il rifugio”.
Visibilmente emozionato, l'uomo non riesce a contenere la commozione nel ricordo di quelle tragiche ore di una settimana fa, quando in pochi secondi grida spaventate e attonite preannunciavano il tragico evento che ha cambiato la storia della valle.

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