Marmolada, dopo la pioggia recuperati nuovi resti e attrezzatura degli alpinisti coinvolti nel crollo del ghiacciaio
Durante una ricognizione i soccorritori hanno individuato nuovi resti e attrezzatura degli alpinisti coinvolti nel crollo del ghiacciaio della Marmolada

CANAZEI. Dopo la pioggia di ieri sera, 6 luglio, durante una ricognizione i soccorritori hanno individuato nuovi resti e attrezzatura degli alpinisti coinvolti nel crollo del ghiacciaio della Marmolada. I ritrovamenti sono avvenuti anche grazie alla pioggia caduta nelle scorse ore che ha “ripulito” parte del terreno. Il tutto è stato recuperato, trasportato a valle e consegnato per le analisi.
La giornata ha avuto inizio questa mattina alle 5, con un primo momento di briefing. Verso le 6 l'elicottero ha portato in quota gli operatori per ispezionare la parte più bassa del distaccamento. L'operazione sul campo ha avuto inizio alle 6.30 e si è conclusa alle 9.15.
Stando a quanto riporta l’Ansa nella mattinata di domani dovrebbero arrivare i primi risultati degli esami del Dna condotti sulle salme recuperate sul ghiacciaio.
Sempre in mattinata è stata individuata altra attrezzatura tecnica che con ogni probabilità appartiene agli alpinisti che il 3 luglio erano presenti sulla Marmolada. Il sopralluogo è stato condotto da una squadra specializzata. I 14 operatori con i 2 cani della guardia di finanza specializzati sono rientrati a Canazei al termine delle operazioni di ricerca via terra nell'area interessata dal distacco del ghiacciaio della Marmolada, a valle della colata.
Nelle operazioni via terra sono coinvolti il soccorso alpino Trentino, la guardia di finanza con due unità cinofile, il Centro addestramento alpino di Moena della polizia, i vigili del fuoco permanenti di Trento e i carabinieri
Nel pomeriggio è atteso l’arrivo a Canazei della presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati.




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