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Belluno
19 novembre | 10:47

Tragica morte di Salvatore Stefani, non chiama i soccorsi ma fa un video choc che dà in pasto alla rete: atto moralmente deprecabile

Martedì il terribile incidente tra un furgone e un camion e la morte del pilone del Rugby Feltre. Ora gli inquirenti stanno cercando di risalire a chi ha girato quel video anche perché la famiglia potrebbe sporgere denuncia. Intanto martedì si terranno i funerali. Il cordoglio della squadra di rugby: ''Sai Totò, hanno scritto in tanti, tantissimi, pensa quanto hai dato, se così tante persone ti hanno pensato e ti stanno pensando''

QUERO VAS. Un video di poco meno di un minuto e mezzo girato in diretta subito dopo lo schianto costato la vita a Salvatore Stefani. Un video choccante dove ogni istante è ritratto, immortalato per poi essere dato in pasto alla rete. Le immagini sono state realizzate da una persona arrivata pochi istanti dopo l'incidente, il terribile scontro tra un camion e il furgone che guidava il 20enne rugbista poi deceduto per le ferite riportate nell'impatto, che ha pensato prima di dare l'allarme e chiamare i soccorritori di riprendere quella scena da incubo.

 

Il tutto per poi diffondere quel video che in pochi attimi è rimbalzato di cellulare in cellulare seguendo i canali della morbosità e dell'indifferenza della mancanza di rispetto verso ogni principio umano di pubblica decenza. ''Un atto moralmente deprecabile'' lo ha definito al Gazzettino il procuratore capo Paolo Luca che segue le indagini per ricostruire la dinamica di questo terribile incidente (e ora si sta cercando di risalire anche all'identità dell'autore del video perché la famiglia potrebbe decidere di agire per vie legali) ma l'indignazione è forte tra tutti quelli che hanno conosciuto Stefani e gli hanno voluto bene.

 

 ''Ciao Totò - scriveva solo ieri il Rugby Feltre, squadra nella quale giocava il 20enne nel ruolo di pilone -. Non avremmo mai voluto scrivere questo messaggio per salutarti e infatti abbiamo aspettato, aspettato, aspettato. Però, tutto il cordoglio che il mondo dello sport e in particolare del rugby, ma anche della tua comunità d'adozione, ha espresso per la tua perdita è giusto sottolinearlo. Sai Totò, hanno scritto in tanti, tantissimi, pensa quanto hai dato, se così tante persone ti hanno pensato e ti stanno pensando. Hai passato la palla, ma sarai sempre con noi, non ti dimenticheremo''.

 

I fatti sono accaduti la mattina del 16 novembre nella zona di Quero Vas, lungo la Sr348 Feltrina (Qui Articolo). Il giovane, originario di Mogliano Veneto e residente a Feltre, dove si era trasferito seguendo la passione per il rugby, era alla guida del furgone che si è scontrato frontalmente contro un mezzo pesante su un rettilineo. L'urto è stato estremamente violento e, nonostante gli sforzi dei soccorritori intervenuti sul posto, purtroppo per Stefani non c'è stato nulla da fare: il giovane è morto sul colpo.

 

Insieme ai sanitari e alle forze dell'ordine, nell'area dell'incidente si sono portati i vigili del fuoco di Feltre e Treviso che si sono messi al lavoro per la messa in sicurezza e la rimozione dei mezzi, mentre la Sr348 è stata chiusa al traffico. ''La camera ardente al cimitero di Feltre, per salutare Totò - comunica il Feltre Rubgy - sarà aperta sabato dalle 9 alle 12 e domenica dalle 9 alle 11. Il commiato, a Feltre, si terrà in forma civile al Boscherai, martedì alle 11''.

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