Travolto da una valanga nel 2014 il nuovo Rifugio Petrarca è pronto a riaprire
La struttura al passo Gelato, tra le valli di Plan e di Fosse in Alto Adige, verrà inaugurato ufficialmente il 24 luglio alla presenza del presidente Kompatscher e dell'assessore Bessone. Il 'vecchio' rifugio era stato gravemente danneggiato da una valanga

BOLZANO. La 'vecchia' struttura era stata danneggiata pesantemente da una valanga nel 2014 e la Provincia di Bolzano aveva dato incarico di realizzarne una nuova: il rifugio Petrarca apre ufficialmente i battenti il 24 luglio, alla presenza del presidente Kompatscher e dell'assessore Bessone.
I lavori di costruzione del rifugio al Passo Gelato, tra le valli di Plan e di Fosse nel parco naturale Gruppo di Tessa, sono stati infatti ultimati e la nuova struttura a 2.785 metri sul livello del mare è pronta ad accogliere escursionisti ed appassionati. Sono oltre tre i milioni di euro messi sul tavolo dalla Provincia per la realizzazione del nuovo rifugio, che si pensava inizialmente dovesse essere consegnato nell'estate del 2023 (Qui Articolo).
Dall'inizio del mese, dice l'amministrazione altoatesina, la nuova costruzione sul versante sud della Ötztal, sul territorio del Comune di Moso in Passiria, è nuovamente agibile. Il rifugio rappresenta un'importante crocevia di diversi sentieri escursionistici e di itinerari per la mountain bike ed è raggiungibile dopo una salita a piedi di circa 4 ore dal parcheggio di Plan o da quello di Casera di Fuori.
Nel progetto si specificava come il nuovo rifugio avrebbe avuto a disposizione 84 posti letto suddivisi in camerate da 4,6,8,10 e 12 persone. Prevista poi una sala da pranzo per un totale di 96 ospiti, un bar, una cucina, i servizi igienici, un locale lavanderia oltre agli spazi riservati ai gestori e al personale.





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