Tre donatori sono risultati positivi al West Nile virus: bloccate le sacche di sangue
Tutto è partito da un caso rilevato a Pordenone dove il sangue di un donatore è risultato positivo al test sul West Nile virus, successive verifiche hanno permesso di localizzare altri due casi

PORDENONE. Tre donatori sono risultati positivi al West Nile virus, è successo in Friuli-Venezia Giulia dove sono state attivate le misure di sicurezza per rintracciare e bloccare le sacche di sangue. Come ha spiegato l’assessore alla sanità, Riccardo Riccardi, tutto è partito da un caso rilevato a Pordenone dove il sangue di un donatore è risultato positivo al test sul West Nile virus. Successive verifiche hanno permesso di localizzare altri due casi a Udine, si tratta sempre di donatori di sangue.
“Tutti sono in buona salute e le loro condizioni non destano preoccupazione”, ha fatto sapere l’assessore che ha assicurato che l’Azienda sanitaria ha già provveduto a bloccare le sacche di sangue in questione. I tre soggetti positivi al West Nile virus saranno sottoposti ai prelievi di conferma e saranno seguiti dai Servizi trasfusionali per quattro mesi, poi potranno riprendere a donare senza alcuna controindicazione.
I primi riscontri sulla presenza del virus in Friuli-Venezia Giulia sono arrivati a metà luglio a San Vito al Tagliamento, a San Canzian d’Isonzo e a Palazzolo dello Stella. In via precauzionale la Direzione centrale salute, ha inserito il test del West Nile per tutti i donatori, questo per individuare tempestivamente altri eventuali casi.














