Vandali al palazzo dell'Istruzione: imbrattato nella notte l'ingresso. Bisesti: “E' un attacco a tutta la scuola trentina”
Sul muro dell'edificio è apparsa anche una scritta che ricorda Lorenzo Parelli, il giovane morto a 18 anni durante uno stage formativo in Friuli

TRENTO. “A Lorenzo morto di Pcto”. È questa la scritta apparsa nella notte alla sede del dipartimento Istruzione di via Gilli 3, il cui ingresso è stato completamente imbrattato dai vandali con della vernice rossa. Il riferimento è chiaro: Pcto non è che l'acronimo di 'percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento', in sostanza i progetti di alternanza scuola-lavoro, durante uno dei quali è morto pochi giorni fa in Friuli il 18enne Lorenzo Parelli, colpito da una putrella in un'azienda di Lauzacco (Udine) durante l'ultimo giorno di stage.

“E' un gesto inqualificabile – ha dichiarato l'assessore provinciale Mirko Bisesti, che questa mattina (25 gennaio) si è recato in via Gilli insieme al dirigente Roberto Ceccato– che va condannato fermamente: l'attacco al Palazzo dell'Istruzione è un attacco a tutta la scuola. Lì dentro ci sono lavoratrici e lavoratori che tutti i giorni si impegnano con tanta professionalità per la scuola del Trentino”.
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La tragedia che ha colpito Parelli è certamente un episodio drammatico, continua Bisesti: “Ma che nulla ha a che fare con un sistema che in Trentino vede l'impegno continuo di imprese, ragazzi e Dipartimento. Si tratta di gesto fuori luogo che va condannato, lavoratori e lavoratrici non meritano di subire atti di questo tipo. Mi auguro che le forze dell'ordine possano individuare al più presto i responsabili”.

Il gesto è arrivato a poche ore di distanza dal lancio di uova avvenuto ieri (24 gennaio) alla sede di via Muradei della Cgil del Trentino (Qui Articolo), un'intimidazione che a quanto pare sarebbe da ricondurre alla posizione assunta dal sindacato fin dall'inizio rispetto all'obbligo vaccinale.


















