Violenza di genere, in Trentino fino al 15% di casi sommersi. Il Procuratore (VIDEO): "'Una battaglia importante tanto quanto la lotta alla criminalità organizzata''
Il Procuratore della Repubblica ha spiegato che “La battaglia contro la violenza di genere è importante tanto quanto la lotta alla criminalità organizzata, in quanto incide direttamente sul sociale e sul benessere del cittadino”

TRENTO. “Un aumento dei casi di violenza in Trentino pari all’incirca al 15-20% rispetto al 2021, con un aumento, preoccupante, anche dei casi non denunciati”. A dirlo è il procuratore della repubblica di Trento Sandro Raimondi sulla situazione in Trentino della violenza di genere. Una piaga che non si arresta e contro la quale Procura e forze dell'ordine in tutti i modi sono impegnati a combattere.

“La battaglia contro la violenza di genere è importante tanto quanto la lotta alla criminalità organizzata, in quanto incide direttamente sul sociale e sul benessere del cittadino” ha spiegato il procuratore. A preoccupare sono anche tutti quei casi che non vengono denunciati. “Nonostante tutti gli sforzi – continua Raimondi - c'è un iceberg di sommerso che possiamo stimare fra il 10 e il 15% rispetto al denunciato. È una questione culturale e dobbiamo lavorare tutti insieme per passare dal dire al fare”. Fondamentale i corsi di formazioni e l'interazione tra forze dell'ordine e istituzioni per contribuire ad aumentare il sistema di tutela delle vittime. “Il seme della non violenza – ha detto ancora Raimondi – inizia con la formazione”.
L'intervento del procuratore è avvenuto nel corso dell'evento conclusivo delle attività di formazione che Tsm-Trentino School of Management ha realizzato su indicazione dell’Umse Pari opportunità, prevenzione della violenza e della criminalità della Provincia autonoma di Trento.
"Siamo convinti – ha detto anche l'assessora Stefania Segnana - che la sinergia sul territorio, a tutti i livelli, fra le istituzioni, le forze dell’ordine e i servizi sociali, insieme anche alla formazione realizzata da Tsm, possano fare la differenza al fine di consentirci di cogliere, in anticipo, quei comportamenti che portano alla violenza contro le donne e alla violenza assistita nei confronti dei minori. Stiamo, inoltre, lavorando sul recupero degli uomini maltrattanti e questa è un'ulteriore possibilità che potrebbe aiutarci a cambiare qualcosa”.
Sul tema del sommerso è intervenuto anche il commissario del Governo Gianfranco Bernabei. "La maggiore sensibilità sul tema - ha detto il commissario - fa emergere un dato che per anni è rimasto oscuro, sommerso da riserve di carattere sociale che impedivano a questi episodi di venire a galla nella loro reale dimensione".



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