Würstel avvelenati gettati in un prato, la piccola cagnolina Kemi rischia di morire, l'intervento dei forestali
Di neanche 9 mesi, la piccola cagnolina Kemi è uscita di casa qualche minuto. Al rientro si è sentita subito male, si è salvata grazie alla tempestività dei proprietari e alla professionalità della clinica veterinaria dove è stata immediatamente portata

BELLUNO. Bocconi avvelenati a Santa Giustina. A confermalo sono stati i carabinieri forestali che nei giorni scorsi sono intervenuti per verificare alcune zone con l'unità cinofila Nyx, addestrata proprio per questo tipo di ricerche.
Tutto è iniziato con il malore di una povera cagnolina di nome Kemi, di neanche 9 mesi. Dopo essere riuscita ad uscire dal recinto di casa, approfittando di un buco, era andata in un prato vicino. Pochi minuti, il tempo di una corsa, per poi ritornare a casa.
A distanza di una quindicina di minuti dal suo rientro, però, Kemi, ha iniziato a star male. Immediatamente i padroni hanno portato la cagnolina subito in una clinica veterinaria. Qui la diagnosi: avvelenamento da metaldeide o sostanze neurotossiche similari.
Kemy si è salvata per il rotto della cuffia grazie alla tempestività dei proprietari e alla professionalità della clinica veterinaria in cui la cagnolina è stata portata che l'ha presa in carico e poi dell'ospedale veterinario di Conegliano dove, dopo esser stata stabilizzata, è stata portata per gestire l'avvelenamento. Sull'episodio è partita immediatamente una denuncia.
I carabinieri forestali, intervenuti con l'unità cinofila, hanno consentito di trovare i bocconi avvelenati: dei pezzi di wurstel con metaldeide. Si è poi provveduto a bonificare l'area.


















