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Belluno
17 marzo | 19:53

A 9 anni va a caccia di fossili e trova un “dente preistorico” in giardino: “La passione trasmessa dalle maestre a scuola”

Il protagonista di questa bella storia è Yari, un bambino di 9 anni di Agordo che negli scorsi giorni, andando a 'caccia di sassi' nel giardino di casa, ha ritrovato quello che, secondo diversi esperti, sarebbe il fossile di un dente appartenuto ad un erbivoro preistorico

BELLUNO. Inizia a studiare la preistoria a scuola e decide di andare a 'caccia di reperti' nel giardino di casa: a soli 9 anni Yari trova il fossile di un dente appartenuto ad un animale preistorico. Il piccolo protagonista della storia vive ad Agordo e, come racconta il papà Enrico, si è appassionato al mondo degli animali preistorici dopo aver iniziato a studiarlo frequentando le elementari insieme al suo gemello.

“Le maestre sono riuscite a trasmettere questa passione agli studenti – dice il padre del giovane 'paleontologo' – e Yari ha ben presto iniziato a spaccare tutti i sassi che trovava nel nostro giardino e del nostro vialetto”. A far crescere la passione del bambino è stato poi l'intervento a scuola di un esperto del settore, con il quale è stato possibile toccare con mano alcuni calchi in gesso di autentici fossili.

 

Inizialmente – spiega il padre – ha trovato alcuni geodi di quarzo, che l'hanno spinto a continuare a cercare. Qualche giorno fa poi è arrivata la svolta”. Nel terreno dove è stata costruita la casa della famiglia ad Agordo infatti è da anni presente un deposito di materiale di scavo derivante dalla costruzione dell'ospedale cittadino, ed il piccolo Yari ha deciso di indagare passando al setaccio le rocce presenti.

 

“Un pomeriggio – dice papà Enrico, che come perito minerario non è certo nuovo ad attività di questo tipo – a forza di scavare ha trovato un reperto che mi ha sorpreso, dopo averlo ripulito velocemente mi sono infatti reso conto che aveva effettivamente una forma peculiare”.

A quel punto l'uomo si è rivolto prima ad un geologo, Vittorio Fenti, che a sua volta si è consultato con il professor Danilo Giordano, esperto in paleontologia, riuscendo a confermare l'origine del reperto: secondo gli esperti infatti il frammento trovato da Yari sarebbe come detto il dente di un erbivoro preistorico.

 

Viste le piccole dimensioni del frammento, hanno spiegato, è difficile fornire una datazione precisa anche se si tratta sicuramente di un fossile preistorico. “Quando ne ho parlato con Yari – conclude il padre del bambino – non gli sembrava vero, era felicissimo. La prima cosa che ha voluto fare è stato mostrare il fossile alle sue maestre. Dal mio punto di vista poi è bellissimo che i bambini seguano passioni come questa, vissute con gioia all'aria aperta, e che si allontanino per un po' da smartphone e computer”.

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