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| 03 set 2023 | 16:36

Abbattimento dei lupi a Bolzano parere Ispra negativo? La Provincia: "Analizziamo i documenti". Intanto non si spara e c'è chi invita all'obiezione di coscienza

L'ordine del governatore Fugatti di abbattere due esemplari sul versante trentino della Lessinia è stato sospeso dal Consiglio di Stato. In Alto Adige si stanno analizzando i pareri che sono arrivati da Ispra e dall'Osservatorio faunistico della provincia 

Abbattimento dei lupi a Bolzano parere Ispra negativo?
di Redazione

TRENTO. “Abbiamo davvero poco tempo: fermiamo subito gli 'ammazzalupi' di Bolzano e di Trento” è questo uno degli appelli diffuso sui social dalle associazioni animaliste in questi giorni contro la decisione da parte della Provincia di Bolzano e di Trento di abbattere alcuni esemplari di lupi.

 

La Lav ha lanciato un appello “ai Forestali delle Province Autonome di Trento e di Bolzano affinché non imbraccino i fucili contro i lupi, animali protetti nel resto d’Italia, facendo obiezione di coscienza contro questi ordini immorali”.

 

Per quanto riguarda il Trentino il governatore Maurizio Fugatti ha firmato il provvedimento per abbattere due lupi sul versante trentino della Lessinia perché responsabili di diverse predazioni.

 

La situazione, però, al momento è bloccata perché il Consiglio di Stato ha sospeso fino al 14 settembre l'ordine del governatore (QUI L'ARTICOLO).

 

Per quanto riguarda l'Alto Adige, a partire da ieri il governatore Kompatscher potrebbe dare l'ordine di abbattimento di alcuni esemplari di lupo (QUI L'ARTICOLO). I tempi, però, potrebbero allungarsi perché si stanno analizzando i documenti che sono arrivati, come richiesto, da Ispra e dall'Osservatorio Faunistico.

 

In Alto Adige la Legge provinciale sulle aree di pascolo protette e sulle misure di prelievo dei lupi è entrata in vigore il 16 giugno 2023. Successivamente, il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, ha emanato il regolamento di esecuzione, pubblicato il 17 agosto.

Come previsto, la designazione delle aree di protezione dei pascoli è stata effettuata laddove è stato dimostrato un danno che giustifica un ordine di prelievo. "Alla luce di questi presupposti, abbiamo richiesto il parere dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) e dell’Osservatorio faunistico della Provincia", spiega l'assessore provinciale competente, Arnold Schuler.

 

I pareri richiesti sono stati ricevuti entro il termine stabilito. Secondo quanto riportato dal quotidiano online Salto.bz, in un articolo a firma di Mauro Fattor (Qui l'articolo), sia il parere di Ispra che quello dell'Osservatorio faunistico provinciale sono negativi.

 

Nonostante questo nelle scorse ore  l'assessore Arnold Schuler ha affermato, attraverso una nota della Provincia, che si tratta di "documenti molto articolati che richiedono un attento esame".  La Provincia ha poi spiegato che le informazioni sui risultati e sull'ulteriore procedura di prelievo del lupo "saranno fornite tempestivamente".

 

 

 

 

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