Contenuto sponsorizzato

Abbattimento orsi nuovo stop per Fugatti, la Lav: ''Il Tar sospende l'esecuzione di Jj4, accolto il nostro ricorso''

La Lav comunica che il Tribunale amministrativo di Trento ha sospeso l'esecuzione di Jj4. Ieri il presidente della Pat con una conferenza stampa ha provato a dare la colpa della tragedia avvenuta in Val di Sole proprio al Tar, al Consiglio di Stato e all'Ispra

Di Luca Pianesi - 14 aprile 2023 - 10:58

TRENTO. ''Il Tar sospende l'esecuzione di JJ4, accolte le motivazioni del nostro ricorso. Una battuta d'arresto all'arroganza del Presidente Maurizio Fugatti''. Così la Lav (Lega anti vivisezione) che ha fatto immediatamente ricorso contro l'ordinanza di abbattimento del presidente della Provincia Fugatti per l'orsa che ha ucciso il giovane Andrea Papi mercoledì 5 aprile. D'altronde di ordinanza in ordinanza, praticamente tutti gli atti fatti da Fugatti nel tempo sono sempre stati impugnati e il più delle volte bloccati dai tribunali amministrativi che necessitano sempre di ampia documentazione e prove chiare (per esempio ancora non è stata fornita una ricostruzione ufficiale dell'aggressione e non si sa se l'orsa avesse con sé i cuccioli come è probabile che sia).

 

Aggiungiamo che la conferenza stampa di ieri del presidente dove, di fatto, ha cercato di dare la colpa della tragedia avvenuta sul Peller proprio al Tar e al Consiglio di Stato oltre che all'Ispra e a chi aveva fatto ricorso contro le sue ordinanze, probabilmente non è stata la mossa più responsabile che ci si potesse aspettare da un presidente di una provincia autonoma. Fugatti, da sempre, ha un'alternativa che è assumersi la responsabilità dei propri atti e servirsi della legge fatta a fine legislatura da Ugo Rossi che ha già superato il vaglio della Corte Costituzionale e che permette di catturare o abbattere gli orsi in forza della direttiva ''Habitat''. Dovrà, però, assumersi il rischio di cause e ricorsi (l'ex presidente Rossi ne ha ancora in ballo a 4 anni di distanza dalla scadenza del suo mandato).

 

La Lav all'indomani dell'ordinanza aveva comunicato che l'atto di Fugatti “ha il sapore di una vendetta nei confronti dell'orso”.  “Il nostro Ufficio Legale è già a lavoro per impugnare questa ordinanza - spiegavano - che ha più il sapore di una vendetta nei confronti dell’orso, che non la ricerca di sicurezza attraverso la convivenza pacifica, nel rispetto della vita dei cittadini e degli animali. Ci opporremo al provvedimento e faremo ricorso al Tar” ha dichiarato Massimo Vitturi, responsabile Lav per l’Area Animali Selvatici

 

La Lega Anti Visezione come annunciato fin da subito, “risponderà colpo su colpo a questa rappresaglia insensata nei confronti degli orsi voluta dal Presidente Fugatti, che non ha mai fatto nulla per garantire la sicurezza dei cittadini, informandoli ed educandoli ad una corretta convivenza con gli animali selvatici”. L'associazione si dice pronta a impugnare qualsiasi altro atto “che metta a rischio la vita degli orsi”.

 

Il Tar al momento ha ''accolto in via interinale, nei limiti di cui in motivazione e sino all’esito della camera di consiglio convocata per la disamina in sede collegiale della presente fattispecie, la domanda proposta nella presente sede di giudizio monocratico''. La data fisata per la trattazione collegiale ''dell’incidente cautelare in camera di consiglio è fissata l’11 maggio 2023''.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
18 maggio - 17:33
I centri vaccinali di Arco, Mezzolombardo, Pergine Valsugana e Trento sono rimasti aperti per l'intera mattinata e sono stati moltissimi i [...]
Cronaca
18 maggio - 16:26
Sistemato in una cella singola, per due giorni resterà a Roma, mentre ad inizio settimana sarà trasferito in Veneto. In un primo momento si era [...]
Cronaca
18 maggio - 17:20
E' successo nelle scorse ore nel Bellunese, fortunatamente non ci sono state persone coinvolte. Sul posto è intervenuta la squadra dei vigili [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato